Concita De Gregorio lascia L’Unità 

Concita De Gregorio lascia L’Unità 

BOLOGNA, 20 GIUGNO – «Il mio contratto non è in scadenza, come direttore non ho ricevuto comunicazione alcuna, l’unico titolato a darmi indicazioni in questo senso è il mio editore esattamente come è avvenuto all’atto della mia nomina. Lui e non altri».

Con queste parole, Concita De Gregorio scriveva sabato, 18 giugno, sul blog del sito web de L’Unità  smentendo le voci di una sua possibile dipartita dal quotidiano gramsciano. Poi arriva l’annuncio ufficiale, a mezzo comunicato, scritto a quattro mani dalla giornalista e dall’editore Renato Soru: Concita De Gregorio lascia L’Unità . Il comunicato non spiega le cause che hanno portato a tale decisione bensì focalizza lo sguardo del lettore sulla proficua e felice collaborazione degli ultimi tre anni di lavoro: difficile, tra avversità  finanziarie e ripetute critiche, ma oltremodo entusiasmante.

Dopo un inizio carriera al Tirreno e otto lunghi anni a La Repubblica, Concita arriva a L’Unità  per inaugurare una nuova veste (o formato, che dir si voglia) easy, giovane, leggibile, come comanda il mercato. Una ventata di aria fresca, doveva essere. Ora, pare, traslochi nuovamente a La Repubblica.

Intanto l’altra stampa sottolinea le strambe tempistiche della dipartita (Libero), o ( il Giornale) titola prima: Anche le penne rosse possono scadere: Concita lascia l’Unità , e poi Stampa rossa Lady Concita cacciata dall’Unità : ora è ufficiale, marcando la difficile situazione di cui dovrà  farsi carico il successore della De Gregorio.

A proposito: chi succederà  alla direzione? Qualcuno parla già di Claudio Sardo, giornalista de Il Messaggero.

Rosaria Colella

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