P4, Letta e Ghedini da Berlusconi per studiare le contromosse

P4, Letta e Ghedini da Berlusconi per studiare le contromosse

MILANO, 18 GIUGNO – Le preoccupazioni di Silvio Berlusconi non sono solo via Bellerio ma  anche le inchieste giudiziarie. Il Presidente de Consiglio teme infatti che dalla procura di Napoli arrivino nuove bordate all’indirizzo del suo stretto giro. Oltre al sottosegretario Gianni Letta, anche ministri e ministre sarebbero finite nella fitta rete di relazioni e contatti messa su da Luigi Bisignani. Per questo motivo il premier ieri ha chiamato a sé i fedelissimi, oltre a Letta, anche Alfano e Ghedini, per provare a capire cosa arriverà da Napoli e studiare le contromosse.

La maggioranza non esclude che proprio dai giudici possa arrivare il colpo definitivo. Per non dire del terremoto continuo che scuote il Pdl. La ribalta di queste ore è infatti dominata dalla grana rifiuti e dalla minaccia di nuove fuoriuscite dalle parti del Pdl campano se il governo non metterà rapidamente mano al decreto che consentiva il trasporto dell’immondizia campana in altre Regioni e che il Cavaliere ha sacrificato sull’altare del rapporto con la Lega.
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Il provvedimento avrebbe dovuto essere licenziato dal Cdm di martedì, ma Roberto Calderoli ha stoppato tutto rinviando la partita a un’altra data. Così il decreto non era all’ordine del giorno del Cdm di ieri e se n’è persa traccia. Oggi è scoppiata la rivolta del Pdl campano che, in una nota firmata da tutto il partito, chiede un incontro immediato a Berlusconi e ai capigruppo di Camera e Senato per risolvere il nodo. In un comunicato si legge:  «L’indiscusso lavoro che il governo Berlusconi, ha svolto nei tre anni di legislatura in favore del Mezzogiorno non può essere vanificato da calcoli elettoralistici in chiave nordista, che si rivelerebbero del tutto sbagliati». Se il governatore della Campania, Stefano Caldoro, si limita per ora a ribadire che «la posizione della Lega è inaccettabile nel merito e nel metodo ed è frutto di un ricatto politico», c’è anche Edmondo Cirielli, presidente della provincia di Salerno, che lancia un ultimatum alla maggioranza. «Sono pronto a lasciare il Pdl e a iscrivermi al gruppo misto, se il Cdm non emanerà il decreto per fronteggiare l’emergenza rifiuti in Campania». Siamo intravedono nuove scintille in vista della verifica parlamentare.

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Maria Giuseppina Bauleo

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