Bonus in graduatoria per gli insegnanti del Nord, proposta indecente della Lega

Bonus in graduatoria per gli insegnanti del Nord, proposta indecente della Lega

MILANO, 15 GIUGNO – “Incostituzionale” e “illegittimo” è stata la risposta dell’opposizione per aiutare gli insegnanti del Nord. Il governo non ha dato parere favorevole e i relatori si sono rimessi alla decisione dell’Aula.

A decorrere dall’anno scolastico 2011-2012 l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento della scuola è effettuato mediante l’attribuzione di punteggi e 40 punti in più andranno a chi resterà nella provincia di residenza.

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La prima firma nell’emendamento è di Paola Goisis capogruppo della Lega in commissione Cultura, che chiede per il  prossimo anno scolastico, 40 punti in più in graduatoria per gli insegnanti residenti nella provincia della scuola nella quale chiedono di lavorare. Un modo per dare un “aiutino” agli insegnanti del Nord e rimandare a casa i colleghi meridionali.

Pierfelice Zazzera, capogruppo Idv in Commissione cultura alla Camera parla di “un’ennesima buffonata” evidenziando che l’emendamento e’ “incostituzionale perché ostacola la libera circolazione del personale insegnante fra le regioni”. Renzo Lusetti dell’Udc definisce il provvedimento “offensivo” per “i tanti insegnanti che hanno accumulato esperienza e professionalita’ ma che vivono al Centro-Sud.I nostri insegnanti sono una risorsa per tutto il Paese, senza distinzioni geografiche, e non possono essere usati dalla Lega per recuperare il consenso perduto” e ribadisce: “Sembra che la propaganda della Lega non si arrenda nemmeno di fronte a una sentenza della Consulta che a febbraio ha dichiarato illegittimo l’inserimento in coda nelle graduatorie dei supplenti dei precari di altre regioni, perché in contrasto con l’articolo 3 della Costituzione”.  Francesca

Puglisi responsabile Scuola del Pd ha dichiarato: “La Lega come sempre segue la logica della doppia verità: con un mano taglia 132 mila posti di lavoro nella scuola e con l’altra, oggi, fa propaganda con la promessa di un bonus di punteggio per i precari del Nord. Nel marasma post referendario di una maggioranza allo sbando, il Pd continua a parlare la sola lingua che può assicurare la qualità nella scuola: la stabilizzazione di tutti gli insegnanti che stanno lavorando su posti vacanti. Il gioco delle 3 carte è finito. A nulla serve quello dei 40 punti. Anche per il bene dei precari del Nord votino i nostri emendamenti”.

Maria Giuseppina Bauleo

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One Response to "Bonus in graduatoria per gli insegnanti del Nord, proposta indecente della Lega"

  1. Maurizio  2011/06/15 at 14:49

    Esprimiamo la seguente precisazione: Il Movimento NO PETTINE ribadisce che l’assegnazione del Bonus prescinde dall’essere o meno residenti in una data provincia lavorativa, qualsiasi essa sia, in quanto tale requisito non è mai stato richiesto al momento dell’inserimento nelle Graduatorie Ad Esaurimento. Il Bonus sarà pertanto valido e fruibile da tutti i docenti italiani che decideranno di non trasferirsi dalla provincia lavorativa e domiciliare scelta nell’anno 2007, continuando così a rispettare una legge dello Stato ancor oggi vigente. Infatti, il Bonus proposto come emendamento dal Senatore Mario Pittoni (Lega Nord – e di cui si allega relativo documento) non prevede il discorso residenziale.

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