Yara Gambirasio, spunta l’ipotesi del branco, ma gli inquirenti mantengono il massimo riserbo

Yara Gambirasio, spunta l’ipotesi del branco, ma gli inquirenti mantengono il massimo riserbo

BERGAMO, 12 GIUGNO – Per l’omicidio della piccola Yara Gambirasio, scomparsa il 26 novembre e ritrovata senza vita due mesi dopo, tante sono state le ipotesi e pochissime purtroppo le certezze.

Gli inquirenti dopo mesi di rilievi, udienze e lavori svolti nel più stretto riserbo, nella speranza di risolvere presto il caso, smentiscono ufficialmente quanto venerdì scorso era emerso, come indiscrezione, dalla trasmissione Quarto Grado, di Salvo Sottile, e assicurano che non : “c’è ancora stata, purtroppo, alcuna svolta nelle indagini”, come d’altro canto non ci sono ancora negli atti della Procura sospetti ufficiali o indagati. Anche l’ipotesi che ad uccidere Yara Gambirasio sia stato un branco di giovani residenti a Brembate o nei dintorni “è una delle tante che sono state prese in esame in questi mesi, ma non è affatto la più probabile”. Queste le ultime dichiarazioni dei carabinieri, anche se a tutti è evidente, che l’attenzione dei carabinieri in queste ultime ore è ai massimi livelli.

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Lo dimostra anche il fatto che gli investigatori sono riusciti a concentrare le indagini su un ristretto gruppo di persone che presentano analogie cromosomiche con la traccia lasciata dall’assassino sugli indumenti della ragazzina.

Migliaia di comparazioni e un cromosoma compatibile tra i tanti raccolti dagli inquirenti, rappresenta indubbiamente  un passo avanti nelle indagini, tuttavia è ancora presto per capire quanto questo elemento possa davvero essere utile agli investigatori. Questi punti di contatto genetici sono “corrispondenze” non complete, e per il momento significa solo che alcuni Dna prelevati negli ultimi mesi a Brembate Sopra potrebbero appartenere a parenti, a consanguinei del soggetto che ha lasciato tracce sulla maglietta o sugli slip della ragazzina.

Quindi si è vagliata l’ipotesi e poi se n’è parlato, di eventuali legami di parentela tra le tracce comparate e il profilo biologico degli assassini, ma oggi su questo gli investigatori non si sbilanciano. Anche le diverse famiglie convocate in queste settimane in caserma, famiglie con adolescenti o ragazzi giovani, secondo uno degli investigatori confermerebbero solo che: “Si tratta di convocazioni che proseguono dall’inizio delle indagini e che continueranno anche nei prossimi giorni”.

Quindi gli inquirenti frenano, vanno coi piedi di piombo. Inoltre dicono che i 4 Dna trovati sugli indumenti di Yara, potrebbero non appartenere tutti agli assassini. Risulta dunque prematuro parlare di branco. L’ipotesi comunque resta accreditata dicono, ed è un dato agghiacciante, da brivido, anche se appare difficilmente compatibile con le testimonianze raccolte in questi mesi così come appare difficilmente compatibile con i modi del sequestro, particolarmente organizzato e attento, avvenuto senza lasciare tracce.

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Sonia Bonvini

One Response to "Yara Gambirasio, spunta l’ipotesi del branco, ma gli inquirenti mantengono il massimo riserbo"

  1. giovanni  2011/06/12 at 21:27

    tutto torna ,le parole del prete le ricordate ,parole dure sui ragazzi del paese e le testimonianze di quell’uomo che sdi apparto’ con una donna quella sera nei pressi del campoove fu trovato il corpo della povera yara , vidi un gruppo di ragazzini col motorino entrare in quel campo. forse siamo vicini alla verita’

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