Calcioscommesse: Signori dribbla gli interrogatori, Buffon come Piazzale Loreto

Calcioscommesse: Signori dribbla gli interrogatori, Buffon come Piazzale Loreto

BOLOGNA, 10 GIUGNO – Beppe Signori nega tutto. Durante l’ora passata davanti al gip l’ex-centravanti azzurro asserisce di aver “scommesso al massimo 3-400 euro in tabaccheria”.

Interrogato in merito all’incontro con Massimo Erodiani e Antonio Bellavista, che, stando a ciò che sta emergendo dalle indagini, sono i principali tessitori della rete delle partite truccate, Signori sostiene di non aver stretto alcun accordo con i due, anzi di aver rifiutato la loro proposta di corrompere dei giocatori per combinare la partita Inter-Lecce. Il colloquio sarebbe avvenuto il 15 marzo nello studio dei commercialisti dell’ex-calciatore e i due gli avrebbero chiesto di finanziare con 40 mila euro la “torta” di Inter-Lecce, ma, come spiega il suo l’avvocato Silvio Cairoli, Signori avrebbe “detto chiaramente che non ci stava”.

[ad#Google Adsense 300 X 250][ad#Juice Overlay][ad#Aruba PopUnder]

Ma ci sono altri due punti fondamentali su cui gli inquirenti chiedono chiarimenti. Si tratta di un foglio contenente appunti sugli accordi per la combine, rinvenuto nell’abitazione dell’ex-calciatore, e degli assegni scoperti (ammontanti a oltre 400mila euro)  , rinvenuti, invece, nello studio dei suoi commercialisti. “non ne so niente, non sono miei” spiega secco Signori, e ribadisce il suo netto diniego alla proposta di Erodiani e Bellavista.

Tuttavia le sue parole non convincono né il gip Salvini, né, tanto meno, il Procuratore capo di Cremona Di Martino che, al termine della giornata, conferma che “il problema in serie A esiste ed è serio”. Dichiarazioni che non vengono certo accolte bene nell’ambiente. “I condizionali non mi sono mai troppo piaciuti, l’italiano lo conosciamo tutti e con i ci sarebbe e sensazione si determinano solo danni” tuona il presidente della Figc Abete. Gli fa eco Gigi Buffon, che scomoda addirittura Piazzale Loreto per descrivere il clima di bombardamento mediatico che, secondo lui, si starebbe creando attorno alla vicenda.

Francesco Brusa

[ad#Aruba Banner]

Leave a Reply

Your email address will not be published.