Bosh non sbaglia, Nowitzki sì: 2-1 per Miami
DALLAS, 6 GIUGNO – Al primo tentativo in Texas, gli Heat sbancano il parquet avversario e si riprendono il vantaggio del fattore campo.
Per il terzo capitolo della saga di queste finali NBA, la contesa si trasferisce a Dallas e come in gara 2 tutto si decide nel finale.
Dopo l’ottima partenza dei Mavericks, è Miami a dirigere le operazioni, con l’ennesima prestazione maiuscola di Wade, in grado in questi play off ,di offuscare la stella James, dall’altra parte i texani si aggrappano ad uno stratosferico Dirk Nowitzki, che a fine serata metterà a referto 34 punti impreziositi da 11 rimbalzi.
Miami scappa, e a metà dell’ultimo periodo la partita,come l’intera serie, sembra volgere a favore dei ragazzi di coach Spoelstra, ma proprio come in gara 2, il fenomeno tedesco dei texani, infila un canestro dopo l’altro, marcando gli ultimi 12 punti di squadra, riportando i suoi a contatto sull’86 pari  a 1 minuto e 39 secondi dal termine.
Gli ultimi giri d’orologio sono all’insegna delle difese, entrambe le squadre chiudono gli spazi e non concedono conclusioni comode, ci pensa Bosh a dare il vantaggio a Miami, con un chirurgico jumper dalla media distanza, che si infila nel canestro di Dallas a 39 secondi dalla sirena, per l’88-86 finale.
Inutile il tentativo del solito Nowitzki, che all’ultimo respiro ha tra le mani la palla per regalare ai suoi l’over time, tiro lungo e successo Heat.
Martedi gara 4, ancora a Dallas, con i Mavericks costretti a vincere per non dare l’addio al sogno di infilarsi l’anello di campioni NBA
Vincenzo Uccelli