Yara Gambirasio, un delitto a sfondo sessuale. Isolata nuova traccia di Dna

Yara Gambirasio, un delitto a sfondo sessuale. Isolata nuova traccia di Dna

BERGAMO, 6 GIUGNO – Nuove tracce biologiche sarebbero state rilevate sul colletto della t-shirt che Yara Gambirasio, la tredicenne di Brembate di Sopra ritrovata cadavere circa tre mesi fa a Chignolo d’Isola, indossava quando fu rapita e uccisa.

Il Dna isolato sulla maglietta di Yara apparterrebbe a una persona di sesso maschile e di razza bianca. Gli investigatori, quindi, avrebbero nelle mani quattro differenti tracce genetiche: i Dna maschile e femminile trovati quasi subito su due dita di un guanto della tredicenne, e i due profili maschili isolati successivamente sugli slip e sulla maglietta. Adesso toccherà ai Ris verificare se le nuove tracce trovate sulla maglietta della ragazza siano compatibili con quelle già trovate precedentemente sugli slip, la cui natura però non è stata precisata.

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Si tratta comunque di elementi in mano da tempo ai carabinieri bergamaschi, ma di cui solo ora si viene a conoscenza, grazie allo scoop del quotidiano locale “L’Eco di Bergamo”.

Tutte le tracce in possesso degli inquirenti sono già state comparate con gli oltre duemila Dna raccolti in questi tre mesi  interminabili di indagini, purtroppo senza alcun risultato concreto. Sarebbero dunque tracce di persone venute a contatto con Yara nell’intervallo di tempo che va dalla scomparsa al delitto, quindi del killer o del branco che ha barbaramente ucciso la 15enne bergamasca. In particolare, il dna  impresso sugli slip rafforzerebbe l’ipotesi dell’omicidio a sfondo sessuale, nononostante sia stato accertato dall’autopsia che non si è consumata alcuna violenza sul l’innocente corpo della ragazzina.

Redazione

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