Omicidio Melania Rea, le intercettazioni incastrano Parolisi

Omicidio Melania Rea, le intercettazioni incastrano Parolisi

ASCOLI PICENO, 3 GIUGNO – Salvatore Parolisi, caporalmaggiore del 235° Reggimento di Ascoli Piceno, avrebbe dichiarato il falso davanti gli inquirenti. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti da fonti investigative esisterebbe la prova del fatto che “Tore”, il 18 aprile scorso, al momento della misteriosa scomparsa della moglie, la 29enne Melania Rea ritrovata priva di vita due giorni dopo a Ripe di Civitella (Te), si trovasse a Colle San Marco, località in provincia di Ascoli.

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Il martellante lavoro svolto dagli investigatori avrebbe portato ad un risultato che potrebbe dare una svolta significativa alle tortuose indagini: un tabulato telefonico dimostrerebbe che i cellulari dei coniugi Parolisi sarebbero stati agganciati alla cella attiva nell’area compresa tra tra Cerqueto, frazione di Ripe di Civitella, e San Giacomo di Valle Castellana in una fascia oraria che va dalle 14 alle 14,30.
Nel caso in cui l’indiscrezione fosse confermata si potrebbe affermare che, nonostante non possa esserci l’assoluta certezza dell’affidabilità del dato, la posizione del marito di Melania – che al momento rimane comunque non indagato – si complicherebbe ulteriormente. .

UN SALTO NEL PASSATO – Colle San Marco – Salvatore Parolisi ha sempre affermato che, quel giorno in cui la moglie scomparve, i due si trovavano a Colle San Marco insieme alla loro figlia Vittoria di diciotto mesi. Si sarebbero trovati lì in un’area giochi quando Melania, con l’intento di raggiungere i servizi igienici del ristorante ‘Il Cacciatore’, si allontanò senza fare più ritorno.

Il racconto di Parolisi però è subito parso debole per più aspetti: il percorso che la vittima avrebbe compiuto, a detta di Parolisi, non era il più breve, ma soprattutto a Colle San Marco nessuno ricorda di aver visto Melania, mentre i presenti hanno detto di aver riconosciuto l’uomo perché indossava dei vestiti particolarmente leggeri per il clima di quel giorno.

Tutti elementi su cui, a più di un mese dall’omicidio, non è stata ancora fatta chiarezza, ma che, piuttosto, sembrano circondarsi ancora maggiormente di ombre.

Redazione

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One Response to "Omicidio Melania Rea, le intercettazioni incastrano Parolisi"

  1. Sensitivo  2011/06/03 at 15:14

    Non serve assolutamente alcuna fantasia per dire, in base agl’indizi in possesso degl’inquirenti, che è stato Salvatore ad assassinare Melania, per tutte le ragioni evidenziate in molte, fin troppe circostanze. Tutto depone contro di lui, per cui anche se non ancora indagato ufficialmente, è l’unico veramente sospettato e su di lui convergono tutti gli elementi finora raccolti dagl’investigatori.

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