Sarah Scazzi: «Devono chiedere prima scusa a mia moglie e a mia figlia»

[ad#Google Adsense 300 X 250][ad#Juice Overlay]TARANTO, 3 GIUGNO – «Devono chiedere prima scusa a mia moglie e a mia figlia»: così Michele Misseri ha risposta all’inviata del programma televisivo Quarto Grado(Rete4), che davanti al cancello della sua abitazione gli chiede per quale motivo  non vuole incontrare le nipoti. L’intervista esclusiva andrà  in onda domani sul programma di Salvo Sottile. «Devono chiedere scusa», precisa il contadino di Avetrana, «perché hanno parlato male. Le ho viste le interviste che hanno fatto in tv, la tv ce l’avevo in carcere. Loro hanno fatto di tutto per farmi separare dalla mia famiglia… e loro lo sanno che la mia famiglia le ha trattate sempre bene».
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«Michele Misseri non è mai stato lasciato da solo dopo le dimissioni dall’ospedale di Taranto Nord come è stato dichiarato domenica sera da due giornaliste in tv. Ad attenderlo fuori c’erano anche i carabinieri e i vigili urbani di Avetrana». Queste le parole dell vicesindaco della cittadina jonica, Alessandro Scarciglia, che ha fatto il punto su quanto avvenuto subito dopo la scarcerazione di Misseri, quando «zio Michele» è stato sottoposto a una visita psichiatrica sulla base di un trattamento sanitario obbligatorio firmato dal sindaco Mario De Marco, per verificare le sue reali condizioni di salute.

Redzione

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