Jacopo Riganelli, ultimo saluto al bimbo morto a soli 11 mesi

Jacopo Riganelli, ultimo saluto al bimbo morto a soli 11 mesi

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PASSIGNANO SUL TRASIMENO, 2 GIUGNO“Non puoi stare lì dentro, svegliati ti prego. Tanto prima o poi si sveglia”. Questo è l’urlo straziante di mamma Eva che, ieri, riecheggiava in tutta Passignano sul Trasimeno durante i funerali del piccolo Jacopo morto, venerdì scorso, a soli 11 mesi. Dimenticato sotto al sole, chiuso in macchina, dal papà Sergio, il piccolo Jacopo è morto per un arresto cardiocircolatorio per l’elevata esposizione ai raggi solari – quel giorno la temperatura ha raggiunto i 30 gradi nella località.

Eva e Sergio sono entrati in chiesa abbracciati, si sono tenuti per mano e hanno seguito la parte conclusiva della cerimonia uno accanto all’altra in ginocchio, davanti alla piccola bara bianca. Il papà è rimasto attonito, in silenzio, lo sguardo quasi inebetito. Straziata dal dolore la mamma, che stringeva fra le mani un peluche del bambino.

“Questo bellissimo bambino in questo momento si trova tra gli angeli”, è uno dei passaggi dell’omelia di monsignor Piero Rosa, il parroco della parrocchia di San Cristoforo, che ha salutato il piccolo Jacopo ricordandolo come “il nostro fratellino, un bambino stupendo“.

In tutta Passignano, ieri è stato lutto cittadino: i negozi hanno abbassato le saracinesche e le bandiere sono state poste a mezz’asta negli edifici pubblici. Fuori dalla chiesa sono stati appesi dei palloncini bianchi e all’interno vi erano lilium e rose bianche e una corona, sempre di rose bianche, dell’asilo Sacro Cuore, che Jacopo frequentava.

Durante la cerimonia religiosa, un pensiero arriva anche al papà del piccolo Jacopo, Sergio Riganelli  – attualmente indagato dalla procura perugina per omicidio colposo – arriva dai suoi amici del Club velico, i quali hanno letto una lettera in chiesa con una frase significativa “Marinaio, vai avanti anche controvento”. Al termine, all’uscita dalla chiesa, Jacopo è stato salutato con un lungo applauso. Poi quell’ultimo straziante grido della mamma, sorretta dal marito: “Sei troppo piccolo per stare lì dentro”.

Federica Palmisano

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