Matrix, Michele Misseri fuori dal carcere urla: “Sono stato io ad uccidere Sarah”

Matrix, Michele Misseri fuori dal carcere urla: “Sono stato io ad uccidere Sarah”

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AVETRANA, 1 GIUGNO – E’ uscito solo da poche ore dal carcere Michele Misseri ed è già pronto a rilasciare interviste e nuove rivelazioni. Infatti ieri sera non appena rientrato a casa, dopo circa otto mesi di carcere, ha rilasciato subito delle dichiarazioni ad una delle giornaliste che lo attendevano presso la sua abitazione ad Avetrana : «Io l’ho presa di spalle, lei non ha fatto nessun urlo, niente. Io tutti i miei nervi li ho scaricati tutti sopra Sarah, tutti». Un’intervista forte e complessa che è stata anticipata dal TG5 ed è stata poi mandata in onda, in maniera integrale, durante la trasmissione Matrix.

Queste alcune delle dichiarazioni di Michele Misseri : «Mi sento malissimo. Perchè gli innocenti stanno in carcere e io che sono il colpevole veramente sto fuori». «Sono io il colpevole. Io volevo rimanere in carcere, ma mi hanno fatto uscire e sto malissimo. Sono rimasto male di come hanno trattato mia moglie vicino alla caserma. Quell’immagine non mi è piaciuta per niente».  Parole pesanti quelle di Michele Misseri, che creano nuovamente una gran confusione intorno a questo giallo che da mesi oramai non trova una soluzione.

Alla domanda della giornalista circa la possibilità che la moglie Cosima possa c’entrare nel delitto della piccola Sarah, ha immediatamente risposto : «Niente c’entra. A me non mi hanno mai creduto». «Sono stato io a fare tutto. Lo giuro sulle ossa di mia…, se no che mi venga un fulmine che non mi sposto di qua».

Dopo queste dichiarazioni Misseri torna a piangere e afferma di essersi pentito del terribile gesto : «L’ho detto sempre che mi sono pentito. Io non lo volevo fare, non so perchè mi è successa così questa cosa…». Ma lo spettacolo di quest’uomo non finisce qui. Di fatti sempre durante l’intervista ha raccontato e in parte mimato quello che è successo quel terribile 26 Agosto in garage : «Ho avuto un calore alla testa quando ho alzato Sarah. Quando l’ho appoggiata a terra mi è arrivato un calcio, da Sarah sul parafango c’era un pezzo di corda, io l’ho preso, l’ho buttato al collo e l’ho girato. Non so neppure io come ho fatto. Io l’ho presa di spalle, lei non ha fatto nessun urlo, niente. Io tutti i miei nervi li ho scaricati tutti sopra Sarah. Tutti».

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Un messaggio poi è per la moglie Cosima e per la figlia Sabrina a cui confessa : «Mi dispiace di quello che ho fatto, specialmente Sabrina che non so come devo dire perdono, a una figlia, come faccio a chiederle perdono?».

Emanuele Ambrosio
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