No smoking be happy: mostra interattiva per la lotta contro il fumo

No smoking be happy: mostra interattiva per la lotta contro il fumo

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MILANO, 27 MAGGIO – Il 31 maggio 2011 sarà celebrata la Giornata mondiale senza Tabacco e la città di Milano riporta la mostra multisensoriale No Smoking Be Happy in Piazza Cannone, dietro al Castello Sforzesco, dal 27 al 29 maggio, dalle 9.30 alle 18.

Anche quest’anno oltre cinque milioni di persone perderanno la vita per malattie causate dal tabacco come patologie cardiache e respiratorie, ictus e tumori, solo per citare le più diffuse, senza contare le oltre 600mila persone che moriranno a causa del fumo passivo.

Secondo l’istituo Doxa, in un’indagine eseguita per conto dell’Istituto superiore di sanità, in collaborazione con la Lega italiana per la lotta ai tumori e l’Istituto Mario Negri, il numero dei fumatori in Italia non diminuirà affatto. Al contrario, è in aumento tra i giovani e le donne: sono 500mila in più i fumatori,  il 22,7 per cento dei cittadini sopra i 15 anni, ovvero 6,5 milioni di uomini e 5,3 milioni di donne. Sono cifre spaventose che ammettono la necessità di politiche di sensibilizzazione e di prevenzione della popolazione italiana che partono appunto dall’istituzione di una Giornata Mondiale Senza Tabacco promossa dall’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) che ha scelto come tema della Giornata 2011 la Convenzione Quadro sul Controllo del Tabacco, il primo trattato negoziato sotto l’egida dell’Oms per il controllo del tabacco che, in vigore solo dal 2005, ha già raccolto le adesioni di oltre 170 Paesi e dell’Unione europea.

E proprio in occasione di questa manifestazione, la Fondazione Veronesi riporta in piazza a Milano la mostra multi sensoriale No Smoking Be Happy, realizzata con il sostegno di Fondazione Pfizer, per sperimentare direttamente quello che accade all’interno del nostro corpo quando si aspira dal filtro di una sigaretta. “I visitatori saranno accompagnati da giovani coordinatori scientifici che entreranno nel tunnel percorrendo le vie aeree del fumo” – spiega Veronesi – “Dalla bocca attraverso la gola, dalla trachea fino ai polmoni e al cuore potranno vedere, sentire, annusare e toccare quello che il tabacco provoca nell’organismo dei fumatori e di chi subisce il fumo passivo”. Alla fine del percorso, poi, ci sarà la possibilità per quanti lo desidereranno di fare un test per la misurazione del respiro e ricevere le informazioni necessarie per dire “Stop al fumo!”.

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Federica Palmisano

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