Allarme in Germania: rischio epidemia

Allarme in Germania: rischio epidemia

BERLINO, 25 MAGGIO – E’ in allarme il sistema sanitario tedesco per la rapida diffusione del batterio Escherichia Coli, che ha provocato 3 morti nelle ultime 24 ore e che ha raggiunto un totale di 400 casi.

Una donna anziana, 83 anni, della Bassa Sassonia sarebbe infatti morta dopo un ricovero di 9 giorni, poi a Brema è stato il caso di una venticinquenne ed infine nella zona del  Schleswig-Holstein si sarebbe registrata un’altra vittima.

La causa della diffusione del contagio non sarebbe ancora stata identificata precisamente ed è preoccupazione in Germania soprattutto per la rapidissima diffusione di Ehec, acronimo della malattia, che ha portato 40 persone in fin di vita attualmente ricoverate negli ospedali.

[ad#Google Adsense 300 X 250][ad#Juice PopUnder1][ad#Juice Overlay]

I sintomi, nei casi gravi, sarebbero sindrome emolitica-uremica che può portare ad una insufficienza renale acuta. Prevalentemente i sintomi prevalenti causati dal germe sarebbero dolori-crampi al ventre e diarree emorragiche: spiega il dott. Reinhard Burger, dell’Istituto Robert-Koch di Francoforte “Non si tratta di un nuovo germe intestinale ma quel che è eccezionale è che in un numero elevato di casi c’è l’insorgenza di malattie gravi”. La patologia più diffusa portata dal batterio E-coli è infatti la dissenteria causata da alimenti contaminati: il batterio vive nell’intestino di alcuni mammiferi e dunque potrebbe essere portato da verdure concimate non lavate in modo adeguato.

L’autorità sanitaria di Francoforte sta per questo controllando con particolare cura alcune mense aziendali della città, poiché i 19 pazienti colpiti in città si sono serviti di due tra questi centri e lo stesso dato che riguarda le mense ha interessato Berlino. Il pericolo è che una partita di cibo contaminato sia finito nelle cucine.

Con una situazione che ci si aspetta si aggraverà nei prossimi giorni, l’informazione tedesca sta lanciando appelli per lavare con cura il cibo e rinunciare alle verdure crude. Le donne sono tra i soggetti più colpiti perché occupandosi solitamente della cucina sono le più esposte al contagio.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=t65yXfGVmNE[/youtube]

Chiara Ripamonti

Leave a Reply

Your email address will not be published.