Calciomercato, Juve-Dzeko: Ora si può

Calciomercato, Juve-Dzeko: Ora si può

TORINO, 25 MAGGIO – Nomi che ricorrono, storie che si riallacciano. Un anno fa, di questi tempi, il gigante bosniaco Edin Dzeko sembrò davvero ad un passo dal vestire bianconero. Poi la sciagurata campagna azzurra di Sudafrica, accompagnata da polemiche roventi e arenatasi in un girone eliminatorio apparentemente più che abbordabile, indirizzò la nostra Federazione verso una linea politica votata all’autarchia, col conseguente taglio di un posto per gli extracomunitari tesserabili da società italiane.

E a quel punto Beppe Marotta fu chiamato ad una scelta tutt’altro che facile: Krasic o Dzeko. La saetta bionda della fascia destra o il corazziere di Sarajevo, centravanti implacabile ammirato in maglia Wolfsburg. Serbo o bosniaco, entrambi extracomunitari.

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Sappiamo come sia andata: Krasic bianconero, Dzeko trattenuto di malavoglia in Bundesliga, per poi spiccare il volo verso la Premier League, a gennaio, fortemente voluto da Roberto Mancini, alla ricerca spasmodica di un “puntero” in grado di consegnargli il lasciapassare definitivo per la corsa al titolo inglese.

Esperienza amara per Dzeko: dagli 85 gol siglati in appena tre anni e mezzo di calcio tedesco alle due reti in sei mesi a Manchester,il disappunto dei tifosi, tanta panchina, una collocazione tattica da supporto alle punte più che da terminale autentico. E un Mancini che gli operatori di mercato descrivono ancor più determinato del solito ad ingaggiare una punta di livello mondiale, magari investendo i proventi derivanti dalla cessione delle punte in esubero al City, ormai una nutrita comitiva; Adebayor, un Carlos Tevez più volte in odore di ammutinamento e quell’Edin Dzeko pagato oltre 30 milioni di euro, appena cinque mesi fa.

Musica per le orecchie degli uomini mercato Juve. Marotta non ha mai rinunciato all’idea di regalare Dzeko ai tifosi bianconeri col benestare di Pavel Nedved, primo consigliere del presidente Agnelli e figura sempre più influente nelle dinamiche decisionali in corso Galileo Ferraris.

L’operazione potrebbe chiudersi per una cifra attorno ai 20 milioni di euro, senza contropartite tecniche. Un investimento alla portata delle tasche bianconere, mortificate dalla mancata qualificazione, la seconda di fila, al salotto buono della Champions League.

Sergio Aguero, l’altro nome “caldo” che infiamma la fantasia dei tifosi juventini, costerebbe più del doppio. Assai impervia anche la pista che porta aCarlos Tevez, tentato da un clamoroso ritorno in Sudamerica e a Karim Benzema, richiesto in Premier League.

Domenico Damiani – Bnsport

 

One Response to "Calciomercato, Juve-Dzeko: Ora si può"

  1. condor juve  2011/05/26 at 07:43

    dzeko puo venire alla juve solo in prestito con diritto di riscatto
    ma non deve compromettere l’arrivo di aguero o benzema

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