Il caso Sucate. Letizia Moratti, tra realtà e finzione

Il caso Sucate. Letizia Moratti, tra realtà e finzione

MILANO, 24 MAGGIO – Dopo la batosta ricevuta alle Elezioni Amministrative del 2011, da parte del candidato del centrosinistra Giuliano Pisapia, ai danni del sindaco del centrodestra Letizia Moratti che al momento è vittima anche di scherzi e prese in giro.

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Perché? Merito di un piccolo scherzo. Letizia Moratti ha un suo profilo di Twitter, un modo moderno di dialogare con le persone e soprattutto uno strumento efficace e veloce per i cittadini con cui porre direttamente al sindaco quesiti e problematiche.

Fatto sta che un utente anonimo di Twitter, sospettando che le risposte date ai cittadini fossero sommarie e veloci, ha deciso di mettere la Moratti alla prova: «il quartiere Sucate dice no alla moschea abusiva in via Giandomenico Puppa!! Sindaco rispondi».

Un semplice messaggio su una fantomatica via e una fantomatica moschea abusiva, cui chi gestisce l’account ha risposto con rassicurazione e impegno veritiero.

Margherita Testi

One Response to "Il caso Sucate. Letizia Moratti, tra realtà e finzione"

  1. nonho parole  2011/05/24 at 21:48

    l’articolo si commenta autonomamente,pensiamo quanto sono interessati,questi politici a i problemi del paese…..praticamente meno di zero.
    vergogna!!! a casa!!!

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