Calciomercato: la tardiva rinascita dell’Inter

Calciomercato: la tardiva rinascita dell’Inter

MILANO, 23 MAGGIO – L’unico “titulo” della stagione l’Inter potrebbe ottenerlo domenica prossima alla stadio Olimpico se riuscirà a battere il Palermo nella finale Tim Cup. L’inizio di quest’ultimo è stato molto poco esaltante per la formazione nera azzurra (Mondiale per Club a parte), se paragonata alla stagione scorsa con lo storico “triplete” (Campionato, Champions, Tim Cup) ottenuto lo scorso anno quando alla panchina sedeva il tecnico portoghese Jose Mourinho (ora al Real Madrid). Il mancato feeling del nuovo tecnico Rafa Benitez con squadra e dirigenza, gli infortuni continui che hanno privato la squadra di molti giocatori fondamentali per l’Inter (Milito fra tutti), ma che è stata protagonista di una sorta di “rinascita” a partire da gennaio, che l’ha vista ingaggiare la lotta per lo scudetto con Milan e Napoli, la semifinale di Champions League e ora la finale per la Tim Cup. Non a caso da gennaio si era detto, mese che ha visto l’arrivo dell’ex c.t. rosso nero Leonardo e di quattro nuovi giocatori: Giampaolo Pazzini, Yuto Nagatomo, Andrea Ranocchia e Houssine Kharja che hanno ridato nuova linfa a quella che sembrava un’Inter ferma al capolinea.

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Per Giampolo Pazzini ci sono state poche sorprese, il “Pazzo” aveva già dimostrato di essere un campione con la Sampdoria, e al suo arrivo non ha deluso i tifosi fin dalla partita d’esordio, ribaltando il punteggio contro il Palermo da 0-2 a 3-2, collezionando 11 gol fin’ora con la formazione nerazzurra. Una riconferma è stata anche Andrea Ranocchia (ex Genoa), che nonostante i suoi 23 anni scarsi, è riuscito a non sfigurare davanti a giocatori del calibro di Maicon o Zanetti, attirando anche l’attenzione del c.t. della nazionale Prandelli, che l’ha convocato più volte nell’ultimo anno fra le fila degli azzurri. Sorpresa vera e propria è stata il nipponico Nagatomo, direttamente dal Cesena, che attraverso un mix di simpatia e abilità tecnica, è riuscito in breve tempo a conquistarsi la simpatia di squadra e tifosi. Anche il marocchino Kharja(ex centrocampista del Genoa), al di là dello scetticismo iniziale, si è dimostrato un giocatore più che valido, in grado di giocare con e contro grandi campioni, e all’interno di un club così tanto titolato come l’Inter.

A guardare il nuovo tecnico e la nuova rosa nerazzurra, parrebbe che la rinascita dell’Inter, già iniziata a gennaio, potrebbe ricominciare già da domenica prossima nello stadio Olimpico.

Bnsport – Giovanni Caliò

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