Una sana alimentazione non è una trappola della dieta veloce

Una sana alimentazione non è una trappola della dieta veloce

BOLOGNA, 15 MAGGIO – L’estate si avvicina e la voglia di apparire magri con un corpo in forma è un desiderio costante, sia per le donne che per gli uomini, tanto da ricercare velocemente rimedi su internet evitando di contattare uno specialista del settore che possa valutare le nostre condizioni generali di salute. Un atteggiamento che ci rende facili prede di trappole con finalità di lucro.

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Digitando la parola “dieta” su internet compaiono 76 milioni di voci che promettono perdita di chili in pochi giorni senza sforzo e privazioni alimentari, con tinte esotiche dai sapori multietnici. Ogni giorno si registrano  nuove iscrizioni dopo l’inattività e le feste invernali, con promesse e scarsa volontà che spesso portano a risultati disastrosi.

Sono pochi i siti che parlano di “diete sane ed equilibrate” e ancora meno i siti che parlano di “educazione alimentare” e solo il 30% degli italiani si rivolge al dietista per iniziativa personale, dopo deludenti tentativi salutistici “fai da te”, passaparola e su consigli di medici di medicina generale.

Nell’ambito del 23 Congresso Andid che si è tenuto recentemente a Milano, gli argomenti trattati nel Workshop  sono stati sull’educazione alimentare e le trappole e risorse della rete. Il presidente  Giovanna Cecchetto ha dichiarato che una parte dei pazienti che arriva a cure adeguate attraverso internet ha mantenuto una motivazione e una speranza nella cura ma è maggiore la percentuale di coloro che hanno disturbi del peso e cercano “la soluzione magica”. Bisogna diffidare delle soluzioni proposte da persone che non hanno qualifiche professionali adeguate per proporre un regime dietetico e soprattutto fare attenzione che la dieta comprenda tutti i nutrienti. Accertarsi che non ci siano risultati rapidi  ma risultati duraturi con una buona e sana educazione alimentare.

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Silvana Declich dietista dell’ospedale Careggi di Firenze è risalita alla definizione della dieta secondo gli antichi greci:”l’insieme  complesso delle norme di vita, come alimentazione, attività fisica, lavoro, riposo, atte a mantenere lo stato di salute”. Secondo la dottoressa una definizione attualmente valida ma che purtroppo è stata sostituita dal programma dietetico da seguire per un periodo limitato di tempo e da interrompere una volta raggiunto il peso desiderato. Un regime alimentare corretto deve essere mantenuto nel tempo, senza riacquistare peso. Se l’obiettivo è perdere chili in eccesso è necessario seguire una dieta equilibrata, moderatamente ipocalorica e consolidata la forma fisica perseguire una corretta educazione alimentare attraverso l’aiuto di dietisti.

L’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), ha dato vita a Linee guida o direttive alimentari,  insieme agli organismi scientifici e sulla stessa direzione si sono  mosse le principali Agenzie internazionali che si occupano di alimentazione e salute.  Un aggiornamento in base alla continua evoluzione delle conoscenze scientifiche circa il ruolo dei singoli nutrienti nell’ambito di una dieta equilibrata, il mutamento delle abitudini e dell’orientamento alimentare in base allo stile di vita, nel quadro di una società che dimostra maggiore attenzione alle correlazioni fra alimentazione e salute.

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Maria Giuseppina Bauleo

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