Festival di Cannes 2011: Applausi a scena aperta per Habemus Papam di Nanni Moretti

CANNES, 13 MAGGIO – Un coro di risate ha accolto ieri la prima proiezione in sala stampa di “Habemus Papam” di Nanni Moretti, uno dei due film italiani in gara alla 64esima edizione del Festival del Cinema.
Il film è stato accolto in maniera positiva da tutta la stampa internazionale, che a fine proiezione ha ribattezzato il film  “Habemus film“, con un chiaro riferimento al titolo della pellicola. Da sempre Nanni Moretti è amato oltre il confine italiano, in particolare in Francia e nella stessa Cannes, sicuramente per il carattere del regista, schivo, riservato e lontano dal clamore mediatico, tutte caratteristiche che ricorda molto quello dei transalpini.

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Durante la conferenza stampa, che si è tenuta prima della proiezione ufficiale, Nanni ha risposto alle domande dei giornalisti presenti e ha colto l’occasione per smentire l’opinione che la Chiesa si sia sentita attaccata da questo film, affermando “C’è stata una parte che ha attaccato il film, ma non è assolutamente rappresentativa di tutta la comunità della Chiesa cattolica. E non ho assolutamente approfittato di queste polemiche per fare la vittima, perché odio fare la vittima. E non ho voluto nemmeno soddisfare coloro che mi aspettavano al varco, con un’opera di denuncia delle malefatte della Chiesa e del Vaticano, perché non era nelle mie intenzioni. Qualche anno fa è uscito lo scandalo dei preti pedofili che inquinò la Chiesa e i giornali versarono giustamente molto inchiostro su questo argomento. Io lasciai che il clamore mediatico finì. Semplicemente perché avevo in mente un altro modo di affrontare le istituzioni ecclesiastiche. Io non volevo attaccare il Vaticano, questa è la mia visione da ateo del Vaticano come istituzione che non necessariamente si sposa con i bisogni dei fedeli e della chiesa cattolica“. Accanto al regista i protagonisti del film, tra cui annoveriamo Margherita Buy, Dario Cantarelli, Jerzy Stuhr, la sceneggiatrice Federica Pontremoli, Alessandra Pesci, direttore di fotografia e il protagonista principale Michel Piccoli, davvero un mostro sacro della recitazione che è stato accolto da fortissimi applausi.

Un grandioso successo quindi per Nanni Moretti che per la sesta volta partecipa con un suo film, l’unidicesimo, alla competizione di Cannes.
Riguardo al suo film, che mostra un lato nascosto della Chiesa, osserva :  “Trent’anni fa, i partiti politici italiani recepivano le ingerenze del Vaticano nella politica italiana con minore agitazione di oggi” – e continua dicendo : “Grazie a Dio sono un ateo, non credente ma senza esagerazione: quello che mi interessava era far incontrare due mondi che non si incontrano mai.”

Sul protagonista principale del film dice : Il personaggio che interpreta Michel Piccoli non si ispira neanche lontanamente al Papa, tantomeno a Karol Wojtyla: ho voluto raccontare il mio Vaticano con il mio Papa

Proprio Michel Piccoli, attore di origine francese, è tra i protagonisti principali del film su cui Moretti dice : “Mi ricordavo che era bravo,  Michel Piccoli, ma quando l’ho visto recitare per me… a opera finita ho concluso che fosse molte più bravo di quanto io ricordassi”.

Che “Habemus Papam” possa regalare a Moretti una nuova vittoria a Cannes dopo quella conquistata nel 2001 con lo straordinario “La stanza del figlio”?

Ancora qualche giorno e potremo scoprirlo.

Emanuele Ambrosio

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