Al Qaeda sfida Obama: «Il peggio deve ancora venire, intensificheremo la guerra santa»

ROMA, 12 MAGGIO – Il sito di intelligence Site, ha pubblicato ieri un discorso rilasciato da uno dei maggiori leader del fondamentalismo islamico, lo yemenita Nasser Al Wahishi nel quale dichiara apertamente che la lotta con gli Usa e contro tutti coloro che si opporranno “alla fede dello sceicco” saranno destinati a morire poiché verrà intensificata la guerra santa.

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Al-Wahishi dal 2009 capo di Al Qaeda nella penisola araba – il gruppo aqpa -   e segretario di Osama Bin Laden, è accusato di diversi attentati terroristici in Usa, tra cui uno fallito nel 2009 a Detroit. Di certo la sua attività terroristica peggiorerà la ormai precaria situazione sociale e politica dell’Arabia Saudita, teatro degli interessi delle principali potenze europee per le sue risorse petrolifere e allo stesso tempo tra i paesi più poveri nel Medio Oriente.

Come ha dichiarato Jeremy Warner, vicedirettore del quotidiano Daily Telegraph “qualora l’Arabia Saudita fosse colpita dal contagio delle rivoluzioni e non riuscisse a compensare la mancata produzione della Libia con un aumento della propria produzione, potremmo dire addio alla ripresa economica mondiale“. Difatti sarebbe difficile contrastare eventuali insurrezioni causate da componenti sciite o dagli ortodossi sunniti – wahabita, tra i gruppi più restrittivi dell’Islam.

Intanto non si sa nulla della fine del giovane figlio di Bin Laden,forse complice della morte di Benazir Butto, Hamza Bin Laden, scomparso durante il raid a Tripoli che causò la morte del padre.

Lucia Argento

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