La città di Roma sarà colpita da un terremoto l’11 Maggio?

La città di Roma sarà colpita da un terremoto l’11 Maggio?

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Mercoledì 11 Maggio Roma sarà colpita da un terremoto. Queste le previsioni di Raffaele Bendandi, un pseudoscienziato morto nel 1979, padre di una teoria che riuscirebbe a far conoscere in anticipo la data di un terremoto. Naturalmente la notizia, supportata dal web con la nascita di gruppi pro e contro questa pseudo previsione, è divenuta ben presto oggetto di dibattito tra i mass media generando una vera e propria psicosi generale. Di fatti molti hanno deciso di chiedere un giorno di ferie da lavoro, chi non manderà i figli a scuola, chi lascerà persino la città di Roma per rifugiarsi altrove, sperando così di scampare a questa presunta calamità. Facendo un confronto dati con i lavoratori presenti in ufficio l’11 Maggio 2010, quest’anno ci sarà un incremento di richiesta ferie del 18% rispetto ad un anno fa, chiaro segnale che questa notizia sta facendo davvero preoccupare.

Anche per le scuole si prevedono aule completamente deserte per la giornata di dopodomani tanto che il preside delle Principe di Piemonte, Franco Febbraio dice : “«Ci sono stati alcuni genitori che mi hanno chiesto se avevamo predisposto la chiusura dell’istituto, ma ho spiegato che si tratta di una bufala. Ho comunque garantito l’eventuale attuazione del protocollo d’emergenza». Ci aspetta per dopodomani una situazione di allerta e di totale confusione anche sulle strade ed autostrade che portano fuori Roma, che saranno prese d’assalto come se fosse il giorno di Ferragosto.

Se c’è chi scappa, c’è chi è pronto a sfidare il presunto disastro e sono i ricercatori della Sapienza, che per la giornata di mercoledì hanno organizzato un convegno dal titolo : “Aspettando il terremoto che verrà: conoscere i terremoti e capirne gli effetti per imparare a difenderci.”

Sarà un incontro mirato a comprendere, spiegare ed in un certo senso esorcizzare le ansie e le paure collettive che eventi di questa natura generano nelle persone.

Nella totale incertezza del caso il Comune di Roma si è comunque messo a lavoro, organizzando con il dipartimento di sicurezza un piano straordinario contro il possibile sisma con mappe a rischio, interventi mirati in caso di emergenza, localizzazione dei quartieri più esposti e vicini all’epicentro del terremoto. Un vero e proprio vademecum per trovarsi preparati nel caso in cui la terra dovesse tremare davvero.

Emanuele Ambrosio

 

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