Giornata mondiale dell’Asma: presentato progetto del naso elettronico

Giornata mondiale dell’Asma: presentato progetto del naso elettronico

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BOLOGNA, 4 MAGGIO – Ieri, 3 maggio si è celebrata la Giornata mondiale dell’Asma e in occasione di questo evento è stato presentato il progetto di ricerca europeo del consorzio U-Biopred che si basa su un “naso elettronico” in grado di identificare l’asma.

Malattia ancora non molto conosciuta, l’asma potrà essere più precisamente diagnosticata grazie al “naso elettronico”, messo a punto dai tecnici dell’Università Cattolica del Sacro Cuore in collaborazione con il Policlinico Gemelli di Roma, capace di distinguere le tipologie di asma poiché riesce a rilevare completamente le molecole respirate dal paziente.

Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della Sanità, sono circa 300 milioni i soggetti che soffrono di asma, con un totale di addirittura 250mila decessi. Il progetto presentato oggi auspica quindi una maggiore comprensione della malattia, come ha spiegato chiaramente il coordinatore della ricerca Paolo Montuschi: “nello studio, della durata di 5 anni, parteciperanno pazienti con asma grave e, come gruppo di controllo, pazienti con asma lieve e soggetti sani”. Gli esami a cui saranno sottoposti contano non solo l’ausilio del “naso elettronico”, ma anche la misurazione del monossido di azoto nell’aria respirata e altre verifiche della funzionalità respiratoria.

Il progetto ha vinto nel 2008 il bando Imi (Innovative Medicine Initiative), e all’interno del consorzio che se ne occupa spiccano i contributi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dell’Università di Catania, di dieci aziende farmaceutiche e di sei organizzazioni di pazienti, tre imprese e una multinazionale esterne al settore farmaceutico.

Chiara Ripamonti

 

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