Alta tensione a Bologna, danneggiata sede della Lega

Alta tensione a Bologna, danneggiata sede della Lega

Manes Bernardini, Tosi, CazzolaBOLOGNA, 30 MARZO – Il clima di agitazione nel bolognese non sembra attenuarsi. La scorsa si è infatti registrato un altro tentativo di minaccia alle istituzioni: la sede della Lega Nord sita in via Ugo Bassi, da poco inaugurata in vista delle elezioni, è stata danneggiata a colpi di pietre e mattoni scagliati contro la vetrina.

Il gesto vandalico potrebbe essere stato scaturito dalle parole di Bossi, Berardini e Aldovrandi, scoraggiati e in dissenso per l’arrivo dei profughi libici (mille a Bologna). Al più presto la Digos acquisirà i filmati registrati dalle telecamere della zona che potrebbero aver ripreso chi ha compiuto il misfatto.

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Il problema però sembra essere di portata maggiore. Dopo i precedenti attentati alle sedi di Eni e Ibm e i diversi scorsi casi che si sono verificati in tutta la zona bolognese, adesso c’è seria preoccupazione nel mondo politico.

Il candidato sindaco del Carroccio Manes Bernardini è convinto che non si tratti di un attentato casuale alla sede leghista ma di una vera e propria minaccia anarchica e avverte che Roberto Maroni è pronto a raggiungere Bologna per discutere con prefetto e questore di un piano di sicurezza preventivo.

Ilaria de Lillo

 

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