Yara Gambirasio: killer morso ai genitali. Ipotesi branco

Yara Gambirasio: killer morso ai genitali. Ipotesi branco

BERGAMO, 29 MARZO – Continuano in tutta Italia le ricerche di una persona che potrebbe essersi fatta ricoverare in ospedali nei giorni a ridosso del rapimento di Yara Gambirasio a causa di una ferita da morso ai genitali. Le indagini sono più intense nel bergamasco, zona della sparizione e del rinvenimento della vittima, e si basano sulle tracce di DNA rinvenute su uno dei quattro oggetti ritrovati insieme al cadavere. In particolare la polizia scientifica sta lavorando sull’analisi del materiale biologico rimasto sui guanti di lana trovati nella tasca della giacca della ragazza, dato che le fibre con cui sono fatti trattengono con facilità simili tracce.

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Mauro Grimoldi, lo psicologo che lavora per il Tribunale di Brescia, ipotizza che l’uccisione possa essere stata causata dall’intervento di un gruppo di giovani, a causa della disorganizzazione e del comportamento non lineare degli autori, in aggiunta alla contraddittorietà delle ferite. Il fatto che l’assassino non abbia infierito sul corpo di Yara, e dunque che non ci fosse premeditazione riguardo alla violenza sfociata in omicidio, avvalora l’ipotesi, dato che raramente gli adolescenti manifestano desiderio di morte nei confronti di coetanei.

Sara Marini

 

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