Mike Bongiorno: trafugate anche le cassette

Mike Bongiorno: trafugate anche le cassette

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MILANO, 27 GENNAIO – I profanatori che la scorsa notte hanno trafugato la bara di Mike Bongiorno dal cimitero di Dagnente, in provincia di Novara dove è sepolta anche la mamma, hanno probabilmente portato via anche le cassette con le immagini delle telecamere esterne al cimitero, che potrebbero avere ripreso gli autori del macabro furto. Gli inquirenti dovranno accertare questo elemento perché secondo alcune testimonianze, tra cui quella del parroco di Dagnente, don Mauro Pozzi, la videosorveglianza del cimitero non funzionava da qualche tempo.

Ad  ora non è giunta nessuna richiesta di riscatto. Benché le indagini coordinate dalla procura di Verbania non escludano nessuna pista, l’ipotesi più accreditata rimane quella del furto a fini estorsivi.  Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, avrebbe agito una banda composta da quattro o cinque persone: dopo aver rotto la lapide, avrebbero asportato la bara calandola dal muro di recinzione del cimitero, per poi caricarla su un furgone che stazionava sotto il camposanto. Le indagini sono seguite dal procuratore Giulio Perrotti, dal sostituto procuratore Giulia Perrotti e dal sostituto Fabrizio Argentieri, lo stesso magistrato che dieci anni fa si occupò del furto della bara di Enrico Cuccia dal cimitero di Meina.

di Maria Scopece

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