Bondi: rinvio inaccettabile

Bondi: rinvio inaccettabile

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ROMA, 25 GENNAIO –“Un ulteriore rinvio della mozione di sfiducia che mi riguarda sarebbe intollerabile. C’è un limite anche a giocare con la dignità delle persone per squallide ragioni di interesse politico” così il Ministro Bondi sulla richiesta di rinvio della mozione di sfiducia a suo carico.

IL CASO – L’UdC e Futuro e Libertà avevano presentato i mesi scorsi due mozioni di sfiducia separate nei confronti del Ministro della Cultura Sando Bondi. Il caso era scoppiato dopo i crolli che si erano verificati in serie a Pompei.

L’UdC ha richiesto di rinviare la votazione della sua mozione di sfiducia perchè in concomitanza con la votazione di un’importante mozione europea contro la persecuzione dei cristiani nel mondo.

Poche ore dopo Urso, esponente di Fli, da dichiarato che anche il neo partito di Fini ha deciso di richiedere il rinvio al fine di consentire al Ministro di reperire le risorse aggiuntive a sostegno della cultura depauperate con i tagli dell’ultima finanziaria.

Motivazioni diverse pertanto che però giungono con inesorabile coincidenza, viziata forse dalla ormai sempre più forte intesa che si respira tra i centristi e la destra finiana. Prove di alleanza dunque? O solo opportunità politica?

Il governo risponde con determinazione e dichiara, proprio con il suo massimo leader che sarà respinta la mozione di sfiducia. Il premier Berlusconi è convinto che il governo potrà andare avanti e che si tratta solo dell’ennesima dimostrazione di un’opposizione irresponsabile.

Tempi duri per la stabilità di governo. Tempi duri che non vedono ancora una via d’uscita.

Riccardo Capone

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