Emilio Fede: «mai invitato ragazze ad Arcore»

Emilio Fede: «mai invitato ragazze ad Arcore»

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MILANO, 24 GENNAIO – Emilio Fede, direttore del Tg4, si difende dalle accuse mossegli dalla procura di Milano e si dichiara innocente alla trasmissione “in ½ ora” di Lucia Annunziata.

In collegamento dalla redazione del suo giornale, Fede dice di non aver “mai invitato ragazze ad Arcore”.

“Mi sento perfettamente sereno di una verità che è la mia verità” dice il direttore, che aggiunge “c’è un’indagine e rispetto l’indagine, un po’ meno una campagna mediatica che così aggressiva non ricordo da tempo. Credo ci sia più danno da parte di certa informazione”.

Rispondendo alla domanda dell’Annunziata sull’intercettazione in cui averebbe trattenuto una quota (400 euro) sul prestito che il Cavaliere avrebbe fatto a Lele Mora, Fede dichiara “la mia amicizia col presidente del Consiglio è così forte che se avessi avuto bisogno di 400 mila euro o di più glieli avrei chiesti”.

La conduttrice RAI incalzare il suo ospite sulle feste nelle ville del Premier e Fede risponde che “le feste ad Arcore avevano uno svolgimento regolare e sicuro, ne posso essere testimone. Se qualche volta decideva di essere circondato da giovani donne, mi pare del tutto legittimo. Non ho mai visto nulla di trasgressivo”.

Ma qui Lucia Annunziata si fa più dura e chiede al direttore del Tg4 le ragioni per cui il premier abbia la necessita di cenare con ben 25 ragazze giovanissime. Fede risponde: “Berlusconi non ha bisogno di incontri prezzolati con le donne. Il suo problema è di essere semplicemente una persona molto generosa, che ha aiutato tanta gente”. Peccato però, sottolinea la Annunziata, che tutte le persone che Berlusconi decide di aiutare abbiano un’età compresa tra 25 e 30 anni, siano di bella presenza e soprattutto donne.

Poi Fede aggiunge che nelle feste non c’erano solo giovani donne, spesso c’erano anche i figli del Premier con i loro amici. Si parlava spesso di politica, dei viaggi del premier che raccontava aneddoti e cantava per allietare i suoi ospiti.

Conclude Fede dichiarandosi sconcertato dalle dichiarazioni di Nadia Macrì. “ma cosa spinge una ragazza a dire sono una p… avendo un figlio, mentendo sui braccialetti?” e continua “cosa c’è dietro? C’è un sospetto: vogliamo dire che c’è un tentativo di aggressione continua nei confronti del Presidente del Consiglio?

La vicenda giudiziaria andrà avanti, con le sue accuse, i suoi sospetti e le sue diffamazioni. Per mettere fine a quella politica invece basterebbe una riflessione: il Premier ha gia ammesso di aver telefonato per chiedere di lasciare libera Ruby la notte del suo arresto. Questo è sufficiente per parlare di abuso di potere? Si.

Caso politico chiuso.

Riccardo Capone

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