Processo di Firenze, parla il pentito: «Berlusconi dietro le stragi del ’93»

Processo di Firenze, parla il pentito: «Berlusconi dietro le stragi del ’93»

FIRENZE, 18 GENNAIO – “Francesco Giuliano mi disse che erano stati dei politici a dirgli questi obiettivi, questi suggerimenti, e in un’altra occasione mi fece il nome di Berlusconi”. Questa la deposizione shock di Giovanni Ciaramitaro, rilasciata oggi nell’ambito del processo per le stragi mafiose del 93 che si sta tenendo nel tribunale di Firenze. Le stragi di Roma, Milano e Firenze avrebbero avuto un ben preciso scopo: abolire il 41bis, la legge per il carcere duro ai mafiosi. “Chiesi a Francesco Giuliano – ha detto Ciaramitaro – perchè dovevamo colpire i monumenti e le cose di valore fuori dalla Sicilia. Lui mi disse che ci stava questo politico, che ancora non era un politico, ma che quando sarebbe diventato presidente del Consiglio avrebbe abolito queste leggi. Poi mi disse che era Berlusconi”.

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Il collaboratore di giustizia si è spinto oltre: “Da quando avevo 20 anni mi hanno sempre detto cosa dovevo votare politicamente, io e tutti gli altri. Nel ’94, quando ci sono state le elezioni in Sicilia, abbiamo votato tutti per Berlusconi, perché’ Berlusconi ci doveva aiutare, doveva far levare il 41 bis”

inoltre Ciaramitaro ha riferito di aver parlato poi con Bagarella, che “ dopo l’arresto di Riina, secondo me, era il numero uno di cosa nostra”,per sapere come mai, nonostante l’elezione di Berlusconi, il 41 bis fosse ancora in vigore. “Lui (Bagarella) mi ha risposto in siciliano: in questo momento lascialo stare perchè non può fare niente. Mi ha fatto capire che c’erano altri politici che gli giravano attorno, nel senso di vedere quello che lui faceva, e quindi lui non si poteva esporre più di tanto. Comunque appena c’è la possibilità lui ci aiuterà”

Nel processo di Firenze è indagato Francesco Tagliavia. Secondo l’accusa l’imputato -già condannato all’ergastolo- avrebbe contribuito con uomini e mezzi agli attentati del ’93 in varie zone di Roma, in via dei Georgofili a Firenze, in via Palestro a Milano e nel ’94 allo stadio Olimpico di Roma e a Formello. Fine l’esecuzione di un disegno criminoso attuato per finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine costituzionale, e per agevolare l’attività di “cosa nostra” .

Laura Girasole


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