MIRAFIORI | Due giorni al Referendum. Tremano 70 mila lavoratori

MIRAFIORI | Due giorni al Referendum. Tremano 70 mila lavoratori

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TORINO, 11 GENNAIO – Il referendum sull’accordo per il rilancio dello stabilimento di Mirafiori, si terrà il 13 e 14 gennaio prossimo. Le urne si chiuderanno venerdì sera ed i risultati dovrebbero arrivare già in tarda serata.

Il referendum sull’accordo separato per lo stabilimento Fiat di Mirafiori, riguarderà circa 5.500 lavoratori. Per l’ad Fiat, Marchionne, dal voto che uscirà dalle urne dipenderà il rilancio dello stabilimento in joint venture con Chrysler. Se al referendum vince il “no” con il 51%, la Fiat non farà l’investimento a Mirafiori, se sarà “sì” (con il 51%) si andrà avanti con il progetto.

REFERENDUM COINVOLGE 70 MILA LAVORATORI

Al referendum del 13 e 14 gennaio, sostengono le ragioni del sì all’accordo per il rilancio di Mirafiori Fim-Cisl, Uilm-Uil, Ugl e Fismic (firmatarie dell’intesa che stimano di avere l’80% dei consensi). Le ragioni del no sono sostenute da Fiom-Cgil e Cobas (non hanno firmato). Per i sindacati firmatari, l’esito del referendum tra i 5.500 lavoratori delle carrozzerie di Mirafiori avrà ripercussioni su un sistema industriale dell’ indotto sul quale ruotano circa 70mila lavoratori. La Fiom ha definito “illegittimo” il referendum ma non chiederà di non andare a votare per “evitare ritorsioni” da parte della Fiat.

Redazione

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