Sarah Scazzi: il tronista e il calendario, ora lo scontro è politico

Sarah Scazzi: il tronista e il calendario, ora lo scontro è politico

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AVETRANA, 4 GEN.Il reality macabro in scena ad Avetrana dal giorno della scomparsa di Sarah Scazzi non si è fermato il 7 ottobre, quando il suo corpo è stato recuperato dal pozzo indicato dallo zio Misseri. Nemmeno il 9 ottobre quando è stato celebrato il funerale di Sarah davanti a migliaia di persone. Cambiano i personaggi ma la sensazione è che tutti siano alla ricerca del proprio quarto d’ora di celebrità. Sara amava i cani e l’iniziativa dei familiari di devolvere il ricavato della vendita di un calendario per la realizzazione di un canile in sua memoria è certamente lodevole. Come sempre, però, i particolari, se stonano, possono rovinare l’intera opera ed è un po’ quello che è accaduto. La settimana scorsa il noto locale Hollywood di Milano ha fatto da sfondo alla presentazione del calendario, prossimamente anche ad Avetrana ci sarà una serata dedicata all’evento, ospite il tronista di Uomini e Donne, Giovanni Conversano.

Sulla vicenda si sono espressi anche il sindaco di Avetrana, Mario De Marco e il presidente della Pro Loco, Emanuele Micelli dando vita ad una querelle tutta politica. Micelli aveva criticato la serata milanese parlando di una festa mondana completamente fuori luogo per il brutale omicidio ai danni di una quindicenne. Parole dure anche per la serata di presentazione del calendario ad Avetrana, con cui Claudio Scazzi vorrebbe finanziare la costruzione del canile in memoria della sorella Sarah. Per il presidente della Pro Loco si dovrebbe recuperare un po’ di sobrietà mettendo “un freno a questa deriva culturale e sociale”.

Favorevole, invece, alla serata col tronista per il lancio del calendario Mario De Marco, sindaco di Avetrana, che ha dichiarato: “Solo Micelli ad Avetrana ha un giudizio critico su questa iniziativa. Attraverso questo finto moralismo ha cercato un modo per diventare protagonista della vicenda. Del resto siamo vicini alle elezioni e lui si vuole candidare. La speculazione politica probabilmente è la sua”. Quella di mercoledì sera “doveva essere una festicciola tra pochi intimi all’interno di un oratorio da 100 posti – spiega il sindaco – se avessimo voluto dargli clamore mediatico l’avremmo organizzata nel palazzetto dello sport”. “La presenza del tronista – continua De Marco – è dovuta anche al fatto che, dopo aver fornito la sua immagine per il calendario come altri personaggi, si trova da queste parti perché lui è di Lecce. Solo grazie a questa polemica del presidente della Pro Loco si è trasformata in un evento per il quale arriveranno molte televisioni”. Lo spettacolo continua.

Cristina Reggini

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