NBA | Bilancio di fine anno, sorprese e delusioni

NBA | Bilancio di fine anno, sorprese e delusioni

PALERMO, 30 DICEMBRE – Si chiude il 2010, anno che ha visto trionfare i Los Angeles Lakers di Bryant e coach Phil Jackson per l’ennesima volta. Al 30 dicembre più di un terzo della regular season si è già svolta, quanto basta per tracciare un bilancio provvisorio sulle franchigie impegnate.

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WEST: Seconda giovinezza per i San Antonio Spurs(0.87), che hanno la migliore media della Nba, solo 4 sconfitte in 31 gare disputate, una vera sorpresa anche per gli addetti ai lavori, dopo varie stagioni deludenti ed una squadra con pochi  giovani talenti. I veterani Duncan, Ginobili.Jefferson e Parker resisteranno? in molti se lo chiedono, in tanto è d’obbligo piazzarli tra i favoriti.  Discorso diverso per i Dallas Mavericks(0.80) che hanno cambiato parecchio per tornare al vertice. Leader della squadra il solito Nowitzki, affiancato dal neo Chandler, l’ex Charlotte garantisce rimbalzi e solidità difensiva, mentre Butler, ex Washington da un buon apporto offensivo. Terry e Kidd veterani aiutano molto con la loro esperienza. Buono nell’insieme il gruppo, e la panchina offre varie soluzioni( Barea, Haywood).

Un po’ attardati in classifica, i Lakers(0,68) comunque rimangono favoriti per la finale di conference, il talento di Bryant ci ha abituato a tutto. Poche rivoluzioni per una squadra già perfetta, anche se ci si aspettava un apporto maggiore da Artest, ancora poco brillante.

Stessa media per Utah(0,68), abituati ai playoff i Jazz hanno esperienza e rimangono un ostacolo insidioso per chiunque. Perso Boozer il leader è Williams, e son cresciuti anche Milsap e Jefferson,  con il rientro di Okur possono migliorarsi, ma difficilmente potranno ambire all’anello.

Che dire degli Oklahoma City(0,67) squadra divertente, frizzante ed esplosiva, difficile annoiarsi con loro in campo, poi il solo Durant (possibile MVP) vale il biglietto. Spettacolari le azioni con Westbrook e Green. Hanno alle spalle un positivo playoff, venderanno cara la pelle , dunque big attente ai Thunders.

Più sotto troviamo New Orleans(0.56) partita a razzo, sembrava potesse battere chiunque, poi son calati(anche Belinelli dopo un ottimo inizio si è un pò smarrito), a mio avviso la panchina corta ha influito, ma se ritrovano i meccanismi giusti potrebbero rientrare in lizza per la finale di conference, li aspettiamo.

Denver(0,58) forse sarà sempre un eterna incompleta, piena di talento, ma incapace di superare  le sfide più decisive, dove serve freddezza e classe. Anthony è al massimo della maturazione, Nenè sembra esser diventato un vero giocatore, Billups il perfetto traghettatore, manca poco per diventare grande, poche altre squadre possono vantare 7 giocatori in doppia cifra realizzativa, vedremo se il salto decisivo avverrà quest’anno.

Delusione Phoenix, ancora storditi dalla perdita di Stoudemire, i Suns non riescon a trovare un assetto adeguato. Quintetto poco ben assortito, la presenza di Carter non garantisce solidità.

Partita malissimo Houston è in ripresa, tenterà l’aggancio alle prime otto, la mancanza di Ming però è decisiva per le speranza texane.

EAST: Guidano la classifica i Boston Celtics(0,80) l‘esperta squadra capace di vincere l’anno scorso il titolo è una squadra solida, piena di esperienza(Garnett,O’Neal,Pierce,Allen) che ha tutte le carte in regola per vincere. Certo la freschezza atletica servirà nelle lunghe serie, ma i cambi ci sono( N.Robinson, J.O’Neal,Davis) dunque rimane una favorita.

La squadra che tutta l’America dava già per vincente non è partita benissimo, i Miami ci han messo un po’ a carburare, ma a poco a poco il talento è uscito,e i Miami Heat(0,73) stanno raggiungendo le big, e vincendo importanti sfide hanno dimostrato il loro valore. Wade è in forte crescita, James e Bosh a livelli massimi,  riusciranno i fantastici 3 a vincere da soli? Tutti se lo domandano ed anche io. Ilgauskas ed Arroyo dovrebbero esser gli altri titolari, servirà il loro apporto, insieme alla precisione al tiro di  Jones.

Ad inizio anno prevedevo sarebbe stata la sorpresa, e così è stato. I Chicago Bulls(0,67), dopo un annata orribile son riemersi. L’arrivo di Boozer ha influito parecchio, ma la crescita di Rose è stata decisiva( 24 pt di media per lui). Deng e Noah ormai hanno acquisito esperienza e considerazione dei propri mezzi, inamovibili, certo però  la panchina non brilla di fenomeni. Playoffs assicurati per i tori. Perdono qualche posizione, ma restano temibilissimi gli Orlando Magic(0.62) . Howard è il perno, sia offensivo che difensivo,Nelson ottimo play buon realizzatore. Dalla perdita di Carter son arrivati Richardson e Bass, e Turkoglu è tornato in Florida dove ha passato le sue migliori stagioni. Si è aggiunto al gruppo anche Arenas, il prezzo per cedere il beniamino Lewis, vedremo se ne è valsa la pena.  Dai nomi è una squadra da titolo, vedremo in campo.

New York(0,58) ha fatto passi da gigante, assestandosi tra le prime della conference. Stoudemire sta disputando una stagione strepitosa, Felton si è rivelato un acquisto azzeccato, ed in più son arrivate le conferme da Chandler e soprattutto da Gallinari, sempre più punto fermo dei Knicks(15.4 media). Sicuro l’approdo ai playoffs, difficile sperare in qualcosa di più, serve più talento. Due paroline per i Toronto Raptors (0,35), che navigano in cattive acque, l’ottava piazza per i playoffs non è irraggiungibile, e Bargnani se lo meriterebbe ,vista la splendida stagione fin ora disputata, che speriamo sia condita con un l’All Star Game.

Vlady La Greca

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