BOLOGNA/ Il Motor Show torna ai fasti di un tempo

BOLOGNA/ Il Motor Show torna ai fasti di un tempo

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BOLOGNA, 26 NOV. – Il Motor Show di Bologna è sicuramente la più prestigiosa manifestazione italiana nel settore automobilistico e, quest’anno, si propone in grande stile dopo un’edizione 2009 abbastanza dimessa anche per l’assenza della Fiat.

La trentacinquesima edizione, che si svolgerà presso la Fiera di Bologna dal 4 al 12 Dicembre 2010, si adegua alle nuove tendenze del mercato privilegiando il concetto di mobilità sostenibile. Un intero padiglione (il numero 30) ospiterà l’Electric City “powered by Enel”, un’esposizione in cui otto case automobilistiche presenteranno i loro modelli alimentati ad energia elettrica, consentendo ai visitatori di testare direttamente le nuove vetture. Nello stesso padiglione saranno presenti alcuni stand istituzionali come quello del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e quelli di alcuni centri di Ricerca e di Università.

Negli undici padiglioni, il Motor Show 2010 accoglierà il suo pubblico con 44 eventi tra le diverse discipline sportive e 47 anteprime di nuovi modelli presentati dal 90% delle case automobilistiche dalla Fiat alla Ferrari, dalla Renault alla Volkswagen. Torneranno le storiche attrazioni come i rally, i test drive, le competizioni sportive e l’intera giornata dell’8 dicembre sarà dedicata alla Ferrari.

Giada Michetti, amministratore delegato della Promotor, la società che organizza il Motor Show ha dichiarato che, quest’anno, il salone produrrà un giro di affari di 971 milioni di euro, considerando anche i benefici economici sulla città di Bologna e le ripercussioni sulla vendita delle auto.

Nel corso della conferenza stampa di ieri, la Michetti non ha voluto parlare della situazione di tensione tra gli organizzatori e la Fiera di Bologna (proprietaria del marchio) dovuta alle onerose richieste da parte della Fiera per ospitare la manifestazione. Il contratto attualmente in vigore prevede il versamento di tre milioni di euro l’anno ma l’ad della Promotor ha accennato che sono in corso delle trattative per un rinnovo fino al 2021, probabilmente a costi più contenuti.

Inoltre, tra l’altro, ha dichiarato: “Quello che mi sorprende  è vedere che Bologna non sia in prima fila sulla mobilità sostenibile, noi che siamo sempre stati all’avanguardia su tutto, mi chiedo perché ora non lo siamo più“.

Sempre la Michetti ha rassicurato il pubblico sulla possibilità che, in futuro, il Motor Show si svolga in una città diversa da Bologna anche se ha aggiunto che “oggi è impossibile fare previsioni aldilà del 2011“.

Enzo Radunanza

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