Sarah Scazzi: Concetta è sola contro l’alleanza omertosa di Emma e Cosima

Sarah Scazzi: Concetta è sola contro l’alleanza omertosa di Emma e Cosima

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AVETRANA, 21 NOV.La morte di Sarah Scazzi ha trasformato la realtà, apparentemente normale e tranquilla, di una cittadina come ce ne sono tante, in un complicato intrico di bugie e verità, dove chi ieri era al di sopra di ogni sospetto, oggi si rivela coinvolto nel delitto. Mentre la posizione processuale di Michele Misseri si alleggerisce, al punto che potrebbe ottenere gli arresti domiciliari, si aggrava quella della figlia Sabrina, definita dal padre una tigre. Prende corpo anche la possibilità che Sarah possa essere stata uccisa in casa e trascinata successivamente nel garage. Se così fosse, qualcuno avrebbe aiutato Sabrina quel 26 agosto e subito si pensa a Cosima Serrano, la mamma.

Chi non ha mai dubitato che nella scomparsa della figlia fosse coinvolto qualcuno della famiglia è Concetta Serrano, la mamma di Sarah. Quando ancora sembrava possibile ipotizzare una fuga volontaria della 15enne, complice qualcuno “di fuori”, Concetta gelò tutti, dicendo di indagare sulla famiglia. Fu proprio mettendo sotto torchio i familiari di Sarah che gli inquirenti, la notte tra il 6 e il 7 ottobre, trovarono il corpo di Sarah.

Concetta Serrano, oltre ad avere perso una figlia, in questa tragedia ha visto spezzarsi anche i rapporti con le due sorelle, Cosima, che non può non sapere cos’è accaduto e che ha sempre coperto la figlia Sabrina e Emma, che ultimamente ha stretto alleanza con Cosima, non frequetendo più Concetta. Nelle ultime settimane era Emma il punto d’incontro tra le due famiglie, ora, dice Concetta, “non viene più a trovarmi perché evidentemente ha altre cose più importanti da fare”. A causare l’allontanamento di Emma dalla mamma di Sarah sarebbero state le dichiarazioni rese da Concetta durante gli interrogatori che avrebbero indirizzato gli investigatori verso la casa di Emma alla ricerca di riscontri, la corda, e di altri indizi utili alle indagini. Della corda nascosta a casa di Emma, avrebbe anche parlato la super teste Anna Pisanò. Ora Emma porta la spesa a casa di Cosima, l’accompagna nelle visite al carcere, quando va a trovare Sabrina, guida la macchina quando Cosima viene convocata dai carabinieri. Concetta dopo il dolore per la morte assurda della figlia quindicenne ora è costretta ad assistere all’alleanza omertosa delle sorelle. Ci vorrà tempo, altri interrogatori, ritrattazioni, nuove testimonianze, ma la verità spazzerà via la nebbia da Avetrana.

Cristina Reggini

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