Michele Misseri: Fu solo Sabrina ad uccidere Sarah, ma non so perché!

Michele Misseri: Fu solo Sabrina ad uccidere Sarah, ma non so perché!

[ad#Juice 300 x 250][ad#Juice PopUnder2][ad#Juice Overlay]

TARANTO, 20 NOV. – L’incidente probatorio di Michele Misseri, presso il carcere di Trani alla presenza della figlia Sabrina, si è concluso poco prima delle 23.30 di venerdì e ha prodotto una versione “aggiornata” sull’omicidio di Sarah Scazzi del 26 agosto.

Il contadino ha confermato davanti al gip Martino Rosati, ai pubblici ministeri e ai legali di parte civile, che ad uccidere Sarah fu Sabrina, strangolandola con una cintura. Solo ad omicidio avvenuto la figlia lo svegliò per dirgli “È successo un guaio”, conducendolo nel garage dove giaceva il corpo della ragazzina di Avetrana.

Fin qui, niente di nuovo rispetto alle dichiarazioni più recenti di zio Michele. Quello che invece l’indagato ha ritrattato sono le molestie a Sarah e anche il vilipendio del suo cadavere, cosa che troverebbe riscontro anche nei risultati dell’autopsia dai quali non emergerebbero segni di una violenza sessuale.

Nel corso del suo racconto Misseri ha chiarito che spogliò Sarah, prima di gettarla nel pozzo, non per violentarla ma per evitare che i vestiti potessero riportare il corpo in superficie. Inoltre prima di dire addio alla nipote il contadino si preoccupò di fare il segno della croce usando la stessa mano di Sarah.

Durante l’incidente probatorio, Sabrina Misseri è rimasta seduta alle spalle del padre ed entrambi sono stati schermati dalle guardie carcerarie per evitare che i loro sguardi si incrociassero. Sembra che la ragazza abbia pianto continuamente e scosso la testa per il racconto del padre e, prima che terminasse l’interrogatorio ha chiesto di lasciare l’aula per un lieve malore.

[ad#Cpx 300 x 250][ad#Cpx Popunder]

L’avvocato Francesca Conte, che stamattina ha rinunciato alla difesa di Sabrina Misseri perché ha ritenuto inaccettabile i condizionamenti e le speculazioni a cui è sottoposto questo caso, ieri aveva dichiarato che le dichiarazioni di Michele Misseri sono assolutamente in contraddizione e che “La morte di Sarah è stato un incidente, non un atto voluto”. La penalista ha anche aggiunto che nell’incidente probatorio “Le contraddizioni insuperabili diventeranno una prova perché esiste un concetto di attendibilità, credibilità e coerenza”.

Su Cosima Misseri, Michele ha ribadito che “Non c’entra assolutamente nulla” e, sollecitato dai giornalisti all’uscita dall’aula, ha detto che la “povera” moglie si è trova in una situazione dolorosa perché, in pochi giorni, ha visto uccidere la nipote ed arrestare marito e figlia.

Enzo Radunanza

Leave a Reply

Your email address will not be published.