Nuova Zelanda, esplode miniera di carbone: comunicazioni interrotte con i 27 minatori intrappolati

Nuova Zelanda, esplode miniera di carbone: comunicazioni interrotte con i 27 minatori intrappolati

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AUCKLAND, 19 NOV. – E’ arrivato a 27, al momento, il numero di minatori ancora dispersi, in seguito ad un’esplosione in una miniera di carbone nel sud del paese di Pike River, in Nuova Zelanda, avvenuta intorno alle 16:30 ora locale (le 4:30 in Italia).

Sono ancora sconosciute le cause che hanno portato al tragico incidente, anche se la polizia locale annovera tra le più plausibili, un black out elettrico, avvenuto poco prima del disastro.

Durante l’esplosione, i minatori erano ancora al lavoro: al momento solo cinque di essi sono riusciti a salvarsi, due dei quali hanno riportato tuttavia delle ferite moderate, e subito portati in ospedale. Interrotta ogni tipo di comunicazione, invece, con i restanti minatori.

La tragedia, rimanda ovviamente a quella che si è consumata in Cile, durante la quale 33 minatori hanno rischiato la vita restando intrappolati dal 5 agosto al 22 ottobre.

Al momento, i soccorritori sono già all’opera al fine di attuare le manovre di salvataggio, anche se il sindaco locale Tony Kokshoorn, ha già annunciato che potrebbero volerci diversi giorni prima di poter mettere in salvo i minatori, a causa della scarsa ventilazione presente nei pozzi, in seguito alla mancanza di elettricità.

Intanto, all’esterno della miniera, si sono già raccolti, oltre alle squadre di salvataggio, anche i parenti delle vittime ancora disperse in attesa di ulteriori aggiornamenti confortanti.

Emanuela Longo

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