Bologna Fc, Porcedda scortato dalla Digos a Casteldebole

Bologna Fc, Porcedda scortato dalla Digos a Casteldebole

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BOLOGNA, 19 NOV. – Il presidente rossoblu, Sergio Porcedda, pochi minuti fa è uscito scortato dalla Digos dal centro tecnico di Casteldebole mentre una trentina di tifosi lo contestava duramente. ”Con noi il signor Porcedda ha chiuso – ha detto Paolo Alberti, leader storico di uno dei gruppi della curva Bulgarelli, sintetizzando il risultato di una riunione di ieri sera di tutti i gruppi – e non lo vogliamo piu’ vedere né a Bologna, né allo stadio. Se si presenta nella prossima in casa, con il Chievo, interverremo noi”.

Davanti al quartier generale di Casteldebole è stato appeso inoltre uno striscione: ”Tifosi e squadra uniti per questa battaglia”, che assume il significato di una dichiarazione di guerra contro l’imprenditore accusato dai Menarini di non aver rispettato alcuna scadenza.

Secondo quanto riporta “Il Resto del Carlino” ci vorranno mesi, prima che scatti il deferimento. A meno che uno fra i tanti giocatori del Bologna, che non hanno visto neanche un euro dall’imprenditore sardo, non metta in mora la società: in questo caso la penalizzazione arriverebbe nel giro di poche ore.

Attualmente è certificato il meno 1, è probabile a breve il meno 4, destinato a diventare meno 5 (come nel 1980 dopo il Calcioscommesse) nel caso in cui Porcedda non provveda entro un mese al pagamento delle quote Irpef relative agli stipendi non corrisposti.

La classifica vede il Bologna di Di Vaio e compagni a quota 14, ad un passo dalla zona Uefa. Il Bologna FC, nel caso di una penalizzazione effettiva di 4 punti, sprofonderebbe al penultimo posto, appena un punto sopra il Bari, con appena 10 punti in dodici giornate.

Il disastro è inarrestabile, idem lo sconforto in città.

BNSport

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