Blitz dei Nas a Brindisi. 24 dipendenti Asl arrestati

Blitz dei Nas a Brindisi. 24 dipendenti Asl arrestati

[ad#Juice 250 x 250][ad#Juice PopUnder2][ad#Juice Overlay]

TARANTO, 16 NOV. – I carabinieri del NAS di Taranto hanno eseguito 24 provvedimenti di custodia cautelare a carico di medici, infermieri, tecnici di radiologia, impiegati amministrativi e addetti alle pulizie, tutti dipendenti dalla ASL di Brindisi. Pesante l’accusa: truffa aggravata a danno del Servizio Sanitario Nazionale.

I destinatari delle misure cautelari facevano timbrare il cartellino marcatempo a colleghi, assentandosi arbitrariamente dal luogo di lavoro per dedicarsi a faccende private. Secondo quanto riporta “ItaliaNews” molti svolgevano, durante l’assenza ingiustificata, attività sanitarie private. Questo modo di agire causava lunghe attese per esami diagnostici da effettuare presso l’Asl. Altre 45 persone sono indagate per reati analoghi.

LE REAZIONI - “La linea della Regione e’ di fermezza e di durezza verso questi comportamenti”. Questa la posizione dell’assessore alla Tutela della salute della Puglia, Tommaso Fiore, di fronte al caso dei 24 dipendenti assenteisti dell’Asl di Brindisi.

”Non sono ammissibili e concepibili comportamenti di questo genere – continua Fiore – che vanno perseguiti anche nelle forme contrattuali previste e i contratti oggi prevedono, all’accertata responsabilita’ del dipendente, anche il licenziamento”.

“La Regione Puglia e’ da sempre impegnata in sanita’ contro ogni fenomeno distorsivo che arrechi un danno al Servizio sanitario nazionale. Mi compiaccio dell’intervento dei Nas che sono riusciti a incastrare questi dipendenti; ove confermate le responsabilita’ di queste persone sono riprovevoli e umiliano la gran parte dei professionisti della sanita’ che lavorano duramente e spesso in condizioni organizzative non ottimali”, conclude l’assessore.

Redazione

[ad#Aruba 250 x 250][ad#Cpx Popunder]

Leave a Reply

Your email address will not be published.