La TV italiana piange Roberto Pregadio

La TV italiana piange Roberto Pregadio

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BOLOGNA, 15 NOV. Il maestro Pregadio è scomparso oggi, un male incurabile ha divorato la sua vita in pochi mesi.
Pregadio, nato a Catania il 6 dicembre 1928, apparteneva a quella generazione musicale di ottimi professionisti e grandi conoscitori del jazz che ha adornato la veste musicale del varietà, lasciando tracce indimenticabili nelle colonne sonore e nella musica leggera, riuscendo a superare le barriere del classico ruolo di direttore d’orchestra. Basta pensare a Bruno Canfora e Enrico Simonetti, per fare solo due nomi di una lista lunga.

Per la tv, era considerato un direttore «classico». Ma, a parte il suo diploma in pianoforte classico e la sua cattedra al conservatorio di Frosinone, l’aggettivo va inteso in senso televisivo.

Roberto Pregadio per il grande pubblico era «il maestro della Corrida»: la sua maestosa carriera è durata quasi 41. La sua avventura cominciò con Corrado Mantoni alla “Corrida radiofonica” nel 1968 e succesivamente lo seguì in tv nel 1986, mantenendo il suo ruolo da protagonista a fianco di Gerry Scotti, giocando con un’elegante combinazione di ironia e autoironia nel ruolo del professore di musica, in mezzo a quel calderone di dilettanti allo sbaraglio giudicati dalle trombette del pubblico.

Redazione TV | Bolognanotizie.com

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