Sabrina Misseri: “L’hanno incastrato, mio padre ha confessato, io non l’ho fatto”

Sabrina Misseri: “L’hanno incastrato, mio padre ha confessato, io non l’ho fatto”

[ad#Juice 300 x 250][ad#Juice PopUnder2][ad#Juice Overlay]

AVETRANA, 13 NOV – I giudici del tribunale del Riesame hanno deciso che Sabrina Misseri resterà in carcere, la 22enne non farà rientro a casa dalla madre Cosima e dalla sorella Valentina. In carcere Sabrina è dimagrita e per dormire assume tranquillanti, sembra sgretolarsi quell’immagine di ragazza decisa che eravamo abituati a vedere, capace di manipolare i media e tenere testa agli inquirenti. Un’immagine appannata anche dalla testimonianza di Anna Pisanò, amica e cliente di Sabrina, che era in casa Misseri la mattina del 26 agosto poche ore prima l’omicidio di Sarah. La deposizione della nuova teste, racchiusa nel verbale depositato agli atti dall’accusa, riguarda il 6 settembre, la sera dell’arresto di Michele Misseri.

Io e mio marito – mette a verbale la signora il 27 ottobre scorso – il giorno dell´arresto siamo andati a casa Misseri. (…) Ho visto Sabrina uscire, andare a sedersi su una fioriera all´interno del cortile e proferire le parole: “L´hanno incastrato, l´hanno incastrato, mio padre ha confessato”. L´ho subito abbracciata per consolarla e lei testualmente mi ha detto ‘Lo hanno incastrato!’”. Anna Pisanò continua: “Io le ho chiesto il perché di queste parole e lei mi ha risposto: “Anna lo hanno incastrato!”. Ho continuato a dirle che se ha confessato, qualcosa aveva pur fatto. Sabrina a questo punto, sempre piangendo, mi ha detto: “Dopo tante ore che mi hanno messo sotto torchio avrei detto anch´io che ho ucciso Sarah e dove l´ho messa ma non l´ho detto!“. Io ho ribattuto: “Ma come fai a dire una cosa del genere se non l´hai fatta?”. Sabrina, ancora: “Anna, dopo tante ore dici la verità e basta!”.

La teste prosegue dicendo “Resami conto della gravità di tali affermazioni l´ho invitata a non esporsi ulteriormente perché c´erano dei giornalisti a poca distanza e avrebbero potuto percepire le sue parole. Sabrina ha terminato dicendomi: ‘Anna dopo tante ore viene quella cosa di dire la verità… di finire là… Così finisce tutto… Ma io non l´ho fatto!’”.
La signora Pisanò rivela un ulteriore dettaglio: “Nel corso delle indagini non è emersa la circostanza che Sarah, come io ricordo, la mattina della scomparsa fosse triste e nervosa. L´ho contestato a Sabrina che in tutta risposta mi ha invitato dicendomi testualmente: ‘Stai zitta, non dire niente!’”. Spetta agli inquirenti ora decidere se quello di Sabrina è stato un semplice sfogo o se in quelle parole c’è la sua confessione.

Cristina Reggini | Redazione Centrale

[ad#Aruba Banner][ad#Cpx Popunder]

Leave a Reply

Your email address will not be published.