Milano, morto il tassista aggredito il mese scorso

Milano, morto il tassista aggredito il mese scorso

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MILANO, 12 NOV. – Dopo un mese di lotta tra la vita e la morte si è spento oggi Luca Masseri, il tassista violentemente picchiato un mese fa per aver accidentalmente investito un cane.

L’uomo era arrivato al Fatebenefratelli in condizioni disperate, con una “patologia cerebrale molto grave” e “funzioni cerebrali quasi nulle”. Inizialmente nessuno sembrava aver visto l’accaduto. Dopo qualche ora però due donne si erano presentate in questura ed avevano  denunciato  gli aggressori: Morris Michael Ciavarella, la compagna Stefania Citterio e il fratello Piero Citterio. I tre si sarebbero accaniti sul tassista, spintonandolo e finendolo con una ginocchiata in faccia. Si sarebbero poi allontanati insieme agli altri presenti.

Il completo clima di omertà calato nel quartiere ha suscitato scalpore. Diverse persone sono state iscritte nel registro degli indagati per aver depositato testimonianze false o reticenti. “Purtroppo è vero che qui abitano alcune famiglie poco raccomandabili, ma la maggioranza sono persone perbene” ha dichiarato il rappresentante degli abitanti della zona, che hanno organizzato una fiaccolata domani sera alle 18 per solidarietà al povero tassista.

Con la morte del tassista, si aggrava la posizione dei tre, che ora sono accusati di omicidio volontario. A quanto si apprende, il pm Tiziana Sicilano formulera’ presto una nuova richiesta cautelare per i 3 indagati in base alla nuova accusa e, dopo gli esiti dell’autopsia, chiudera’ l’inchiesta.

Intanto stamane si è saputo che nonostante il desiderio dei parenti di Masseri non si potrà neppure procedere alla donazione degli organi, che sono stati pregiudicati da uno stato infettivo.

Laura Girasole

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