Londra, studenti occupano la Millbank Tower. Scontri con la polizia e decine di arresti

Londra, studenti occupano la Millbank Tower. Scontri con la polizia e decine di arresti

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LONDRA, 11 NOV. – La più grande manifestazione studentesca nella storia britannica da 10 anni a questa parte, gli studenti contro il triplicare del costo delle tasse universitarie imposto dal governo Cameron. Il centro di Londra è stato teatro di una marcia pacifica che è degenerata in scontri con la polizia e arresti.

Le rette universitarie, già alzate ai tempi del governo Blair, oggi si aggiravano intorno alle 3mila sterline l’anno. Citando l’esigenza di ridurre le spese e tagliare il deficit, il governo dei conservatori e dei liberali ha varato giorni fa un atto che ne prevede il drastico aumento: fino a quasi 9mila sterline. Ciò significa che uno studente universitario che ricorre al prestito d’onore potrebbe trovarsi alla laurea con più di 50mila sterline di debito.

Questa la causa delle proteste degli studenti. Decine di migliaia di giovani hanno sfilato per ore nelle strade della capitale. Quando il corteo si è avvicinato alla sede del partito conservatore, decine di manifestanti sono usciti dal corteo, hanno danneggiato veicoli e rotto vetrine, per poi introdursi nell’edificio (la Millbank Tower), dove hanno occupato il tetto. Qui sono avvenuti gli scontri piu violenti con la polizia. Secondo Scotland Yard, i feriti sono stati almeno dieci. Una situazione di tensione che non si vedeva da tempo a Londra.

La questione intanto continua a essere dibattuta a livello parlamentare. Il vice premier Clegg si è trovato in forte imbarazzo quando la laburista Harriet Harman gli ha ricordato che in campagna elettorale i liberali si erano espressi duramente contro gli aumenti delle rette. “Ottenere una poltrona e il potere gli ha fatto cambiare idea”, ha detto la Harman.

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Intanto gli studenti annunciano battaglia: «Siamo contro i tagli, solidali con i poveri, gli anziani, i disabili e i lavoratori. Siamo contro tutti i tagli e la mercificazione dell’istruzione. Questo è solo l’inizio»

Laura Girasole

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