Brindisi, non era Francesco Ligorio la vittima designata dei killer

Brindisi, non era Francesco Ligorio la vittima designata dei killer

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BRINDISI, 11 NOV. – Un commando killer ha stroncato alle prime luci dell’alba la vita di Francesco Ligorio, 19enne incensurato, residente nel brindisino.

Erano le 5.30, sulla statale 7 che collega Brindisi a Taranto, quando un auto ha improvviso sbarrato la strada a un tir carico di ferri vecchi nei pressi dello svincolo di Francavilla Fontana. Francesco Ligorio era seduto sul sedile passeggeri del camion Fiat Iveco condotto da Nicola Canovari, 38enne di Francavilla Fontana. Pochi istanti dopo l’inferno: il commando ha crivellato il mezzo con una raffica di colpi uccidendo all’interno dell’abitacolo Ligorio e ferendo gravemente Canovari.

Secondo le ultime indiscrezioni provenienti da Brindisi, i killer avrebbero sparato numerosi colpi – non meno di 7-8 – con un’arma semiautomatica contro il parabrezza del camion, posto sotto sequestro. Canovari è attualmente ricoverato in gravi condizioni nell’ospedale Perrino di Brindisi. Sul posto, i carabinieri del comando provinciale di Brindisi stanno eseguendo i primi rilievi scientifici.

Solo  un mese fa, il 9 ottobre, è stato ucciso l’imprenditore 42enne Vincenzo Della Corte, di Francavilla Fontana. Il delitto avvene poco prima delle 20 in un locale situato in via Veneto, angolo con via 4 Novembre, alla periferia di San Michele Salentino, preso in affitto dalla vittima, pare in società con altri, per aprire un negozio di alimentari e articoli per la casa. I killer dell’imprenditore non hanno ancora un volto e un nome.

Redazione

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