Sarah Scazzi, parla Ivano Russo:”Sabrina voleva stare con me, ma io le dissi di no”

Sarah Scazzi, parla Ivano Russo:”Sabrina voleva stare con me, ma io le dissi di no”

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TARANTO, 10 NOV. – “Sabrina voleva stare con me, ma io le dissi di no”. Nuovi inquietanti dettagli emergono sull’omicidio di Sarah Scazzi dopo l’attesa deposizione di Ivano Russo ai pm. I documenti sono stati depositati martedì al tribunale del Riesame, che sabato deciderà il destino dell’estetista di Avetrana.

Il giovane ha raccontato agli investigatori che Sabrina il 20 agosto tentò di allacciare una relazione con lui sentendosi opporre un netto rifiuto. Ivano e Sabrina si erano appartati in macchina alla periferia di Avetrana (fonti locali parlano anche di un eventuale “streep” di Sabrina).

Da quel momento in poi i rapporti tra le due cugine sarebbero precipitare al punto che gli investigatori ipotizzano a un delitto maturato per questioni di gelosia. La nuova pista viene ritenuta credibile dagli investigatori e alleggerirebbe di molto la posizione del padre Michele. Testimoni locali raccontano di liti continue tra Sarah e Sabrina e dell’atmosfera polare calata tra le due famiglie.

SABRINA MI DAVA FASTIDIO” -«Tanto mi dava fastidio». Così Sabrina Misseri avrebbe risposto al padre Michele dopo che questi aveva appena scoperto il corpo di Sarah nel garage di casa. Lo ha riferito lo stesso contadino nell’interrogatorio del 5 novembre scorso, di cui la trasmissione Matrix ha dato stralci stasera. Misseri ha aggiunto che sarebbe stata la figlia a raccogliere le scarpe infradito della cugina per farle sparire.

Redazione

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