Il Sele rompe gli argini: 300 persone evacuate, 12 comuni senza acqua nel salernitano

Il Sele rompe gli argini: 300 persone evacuate, 12 comuni senza acqua nel salernitano

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SALERNO, 10 NOV. – L’ondata di maltempo che ha flagellato nei giorni scorsi il Veneto si è spostata a sud. Oggi circa 300 persone sono state evacuate dalle loro abitazioni a Trentalone di Gromola e Ciurnito del comune di Capaccio-Paestum, in provincia di Salerno, a causa dell’esondazione del fiume Sele, che ha rotto gli argini in almeno tre punti diverso.

Il fiume in piena ha invaso colture e le piane alluvionali sul quale sorgono alcune abitazioni. Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Salerno, la Protezione Civile e gli operai del consorzio sinistra Sele.

Coldiretti denuncia la gravità della situazione: sono più di tremila gli ettari di terreno sott’acqua nelle campagne del Salernitano e si stimano già danni per decine di milioni di euro. Quattordici comuni sono attualmente sprovvisti della classica fornitura di acqua: lo straripamento del fiume ha provocato inoltre la rottura di una condotta dell’Acquedotto Basso Sele in località Postiglione.

Redazione

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