Sarah Scazzi, le sette contraddizioni di Sabrina Misseri

Sarah Scazzi, le sette contraddizioni di Sabrina Misseri

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TARANTO, 10 NOV. – “Mariangela Spagnoletti rimane nel mezzo della strada a bordo della sua auto, Sabrina si trova in via Grazia Deledda visibilmente  preoccupata. Ma dove è andata Sarah: non risponde. L’hanno presa”.

Mariangela Spagnoletti, in tutte le sue versioni rilasciate agli inquirenti, non si contraddice maI, divenendo così il test chiave dell’inchiesta sul delitto di Avetrana. L’ex amica di Sabrina Misseri ha assunto un ruolo determinante ai fini dell’inchiesta, ma la pressione mediatica la sta lentamente divorando. Non esce mai di casa e, nelle ultime settimana ha perso otto chili.

Porta a Porta riporta le sette contraddizioni tra le versioni di Sabrina Misseri e Mariangela Spagnoletti, elementi presi in considerazione dal gip per formulare l’accusa di Sabrina.

Sabrina: ero sotto la veranda. Mariangela: Sabrina era in casa

Sabrina: “L’hanno presa l’hanno preso”. Per il Gip tale dichiarazione sarebbe priva di senso dopo soli cinque minuti dalla scomparsa di Sarah

Sabrina: io e Mariangela cercammo Sarah insieme. Gli incroci dei tabulati telefonici smentiscono: le celle si trovano ad una distanza di 18 kn

I numerosi depistaggi di Sabrina con dichiarazioni fuorvianti: la badante del nonno, i ruemni, Giacomo Scazzi

Il diario di Sarah occultato da Sabrina dai carabinieri

La lite al pub 102 per Ivano, confermata dagli amici di Sabrina per le attenzioni rivolte da Ivano sulla piccola Sarah.

Redazione

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