Sarah Scazzi, Misseri senza il peso dell’omicidio torna nella sua casa e nelle campagne di Avetrana

Sarah Scazzi, Misseri senza il peso dell’omicidio torna nella sua casa e nelle campagne di Avetrana

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TARANTO, 6 NOV. – Con le dichiarazioni rilasciate ieri, davanti ai pm titolari dell’inchiesta, Michele Misseri si è tolto un peso enorme, quello di avere ucciso Sarah Scazzi, la nipote 15enne, laciando cadere la responsabilità dell’omicidio, avvenuto il 26 agosto scorso, interamente sulla figlia Sabrina. Misseri avrebbe invece partecipato, insieme a un complice, all’occultamento del cadavere.

L’ennesimo colpo di scena, ha reso necessari nuovi sopralluoghi sul luogo dell’omicidio e dell’occultamento del corpo di Sarah. Nella mattinata di oggi. Michele Misseri, scortato dagli investigatori, dal carcere di Taranto è giunto, alle 9.30 circa, nella sua abitazione di via Deledda. Dopo mezzora è stato portato nelle campagne vicine, nei luoghi dove ha nascosto il cadavere della nipote e dove sarebbero stati bruciati gli abiti e gli altri effetti personali di Sarah. Successivamente insieme agli investigatori è tornato nuovamente nella sua abitazione. Misseri, senza la barba incolta delle ultime apparizioni, è sembrato un uomo più sereno.

Cristina Reggini

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