Berlusconi insulta gli omosessuali: «meglio guardare le ragazze che essere gay»

Berlusconi insulta gli omosessuali: «meglio guardare le ragazze che essere gay»

MILANO, 3 NOV. Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, continua a dare spettacolo, arricchisce il proprio curriculum di frasi indecorose e comportamenti grotteschi. Questa volta però ha pronunciato parole caustiche, parole che hanno suscitato grandi tumulti.

«Meglio appassionato di belle ragazze che gay». Lo ha detto oggi, Silvio Berlusconi, all’inaugurazione del 68° salone del ciclo e del motociclo di Milano, nel corso del suo intervento, facendo riferimento al caso Ruby. Ovviamente è stata forte la reazione da parte degli omosessuali che oggi a Roma hanno manifestato e circa una ventina di dimostranti si sono sdraiati  per quasi mezz’ora, sulle strisce pedonali di via del Corso, rallentando notevolmente il traffico. Un gruppo di manifestanti ha inoltre aperto uno striscione con scritto “Nessun rispetto per chi non ci rispetta” e su un cartello “ Meglio gay che pedofili”.

Anche la stampa estera non risparmia battutine taglienti nei confronti del Premier e molti giornali che da giorni seguono il caso Ruby esordiscono con  “ Ancora una berlusconeria”. La Spagna accusa Berlusconi di omofobia e inevitabilmente l’immagine che il Premier da di sé si riflette sull’Italia che viene tristemente descritta come “uno dei paesi più machisti d’Europa”. La maggior parte dei quotidiani riporta le richieste di dimissione dell’opposizione e le dure reazioni delle associazioni dei gay.

Compiuti i 18 anni, Ruby la Rubacuori, racconta di tutto e di più nel corso delle varie interviste e dice: «la colpa di Silvio è quella di fare entrare in casa sua gente che non conosce. Lui è una istituzione, dovrebbe comportarsi di conseguenza. Casini come Noemi e la D’Addario se li è cercati. Non può pretendere discrezione da gente sconosciuta».

[ad#Juice 250 x 250][ad#Juice Overlay][ad#Juice PopUnder2]

Racconta inoltre alla giornalista di Oggi di quel 14 febbraio ad Arcore e dice “..una volta dentro ci ha accolti lui. Mi ha detto che ero elegantissima e che ho le gambe lunghissime ma non abbiamo fatto sesso”. Dichiara inoltre che prima di andare via, al termine della festa, Berlusconi le avrebbe dato 7 mila euro senza volere nulla in cambio. Per pura generosità. La ragazzina ha una grande stima per Il Premier ed esprime tutta la sua simpatia su facebook scrivendo “ Lo adoro, è un grande!”e dialogando con altre persone sul social network scrive: “quelli di sinistra pensano: un attacco al giorno leva Berlusconi di torno, e lui risponde: uno o due o tre attacchi al dì lo fanno restare sempre lì. Ahahah, certo che è un grande!”.

Lo stile di Silvio Berlusconi è ormai inconfondibile rimbalza dagli schermi ai giornali lasciando la propria impronta sessista e omofoba e Nichi Vendola al termine della sua video lettera al Premier conclude dicendo: “Signor Presidente del Consiglio, le ragazze e i ragazzi nel nostro Paese non vogliono fuggire né prostituirsi, vogliono una finestra aperta sul proprio futuro. Le tue dimissioni possono dare coraggio all’Italia migliore”.

Isabella Anna Ricciardi

[ad#Cpx Popunder][ad#Cpx Banner]

Leave a Reply

Your email address will not be published.