Sarah Scazzi, ore cruciali. Alta tensione tra Michele e Sabrina Misseri

Sarah Scazzi, ore cruciali. Alta tensione tra Michele e Sabrina Misseri

[ad#Juice 160 x 600][ad#Juice PopUnder2][ad#Juice Overlay][ad#Cpx Popunder]

AVETRANA, 2 NOV. – Sono ore cruciali nelle indagini per l’omicidio della 15enne Sarah Scazzi. Il Pm, Mariano Buccoliero, avrebbe chiesto l’incidente probatorio al Gip del Tribunale di Taranto, Martino Rosati, per sentire nuovamente Michele Misseri. Lo zio della vittima dopo averne confessato l’omicidio, il 7 ottobre scorso, 8 giorni dopo ha rettificato la prima versione dichiarando che la figlia Sabrina aveva partecipato all’omicidio. Le versioni di zio Michele sono già cambiate sei volte, ma non ci sarà – come precedentemente annunciato – un confronto tra padre e figlia.

Intanto è il legale di Misseri, Daniele Galoppa, che conferma nuove dichiarazioni dello zio. L’accusato ritratterebbe, infatti, la seconda parte della deposizione nella quale aveva dichiarato la violenza sessuale sul cadavere di Sarh

. Alla Procura è stata consegnata, dai legali di Sabrina, Vito Russo e Emilia Velletri, una lettera della sorella della loro assistita, Valentina, che riporterebbe la volontà del padre di ritrattare le accuse nei confronti della figlia. Depositato alla cancelleria del tribunale del Riesame di Taranto, anche il ricorso per l’annullamento della custodia cautelare in carcere per Sabrina.

Sono giorni decisivi anche per i risultati dei Ris di Roma sul tampone vaginale di Sarah, per verificare se vi sia stata violenza sessuale o meno. Ma anche sui resti degli abiti bruciati e sulla corda, presunta  arma del delitto. Questi risultati saranno determinanti per fare chiarezza definitivamente sul giallo di Avetrna. Il sostituto procuratore Mariano Buccoliero e il Procuratore Aggiunto Pietro Argentino potrebbero anche decidere di sentire, senza incidente probatorio, Michele Misseri.

Redazione

Leave a Reply

Your email address will not be published.