RIFIUTI/ A Giugliano ormai i cittadini sono in preda alla disperazione

RIFIUTI/ A Giugliano ormai i cittadini sono in preda alla disperazione

NAPOLI, 1 NOV. – Abbattuto con una testata al volto da un poliziotto, un cittadino è rimasto a terra con il volto grondante di sangue. Sale la tensione a Giugliano tra manifestanti e polizia, dove prosegue a ritmo serrato la protesta popolo anti-rifiuti.I manifestanti di Taverna del Re avevano provato a bloccare l’autocolonna di autocompattatori diretti alla discarica. Uno dei manifestanti stringeva tra le mani la bandiera italiana intonando l’inno nazionale. Con le lacrime agli occhi urlano la rabbia ”di una terra martoriata dall’alta incidenza di malattie oncologiche’‘.

SCUOLE CHIUSE A GIUGLIANO – L’amministrazione comunale di Giugliano ha chiesto l’immediata chiusura del sito di stoccaggio di Taverna del Re. Considerate, poi, le condizioni igienico-sanitarie in cui versa la citta’, poiche’ a terra sono state sversate oltre 1000 tonnellate di spazzatura non raccolta, nelle prossime ore si potrebbe disporre la chiusura delle scuole per la giornata di mercoledi’. Intanto una delegazione di consiglieri ha espresso solidarieta’ al manifestante rimasto ferito.

TAVERNA DEL RE, SOLIDARIETA’ MAMME VULCANICHE – Una delegazione di “mamme vulcaniche”, impegnate nei giorni scorsi nella protesta di Terzigno, e’ giunta stamane a Taverna del Re per portare la solidarietà ai manifestanti che protestano contro la riapertura del sito di ecoballe, disposta dal presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro.

A Giugliano ormai i cittadini sono in preda alla disperazione. Non capiscono perche’ si debba infierire su un territorio gia’ ammalato portando altre 10 mila tonnellate di rifiuti.

Redazione


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