CALCIOMERCATO BOLOGNA: I MENARINI CEDONO LA SOCIETÀ ALLA BARCLAYS. ORE DECISIVE A CASTELDEBOLE

CALCIOMERCATO BOLOGNA: I MENARINI CEDONO LA SOCIETÀ ALLA BARCLAYS. ORE DECISIVE A CASTELDEBOLE

I Menarini allo stadio Dall'AraBOLOGNA 9 GIUGNO – Alla fine ha ceduto. Renzo Menarini si è finalmente detto pronto a valutare la corte della Barclays. Dopo la riunione di ieri pomeriggio, gli attuali proprietari sembrano finalmente convinti a trattare. La Barclays nelle settimane scorse aveva avanzato un’offerta tra i 22 e i 25 milioni di euro. La società americana, con sede a Londra e New York, è legata, oltre al polo bancario, a due fondi: Pelmira e Schroeder. Denaro ne hanno. Interessi nel calcio pure, basti guardare all’Inghilterra. Chi sia l’uomo di punta della cordata però è ancora un mistero.

PASSO INDIETRO DEI MENARINI – La proprietà ha rifiutato diverse proposte ma avrebbe cambiato idea a causa della prossima scadenza: entro fine mese, infatti, il Bologna deve garantire almeno 9 milioni di euro di stipendi per potersi iscrivere al prossimo campionato. Per evitare di pagare quest’ultimo salasso, il geometra sembra pronto a farsi da parte e trattare su un’offerta minore rispetto alla sue aspettative (30 milioni). Probabile si chiuda a 24 milioni.

SFUMA IL SOGNO STADIO – Il punto più critico, però, per Menarini era lo Stadio. I proprietari sono terrorizzati dal perdere il treno per la costruzione del nuovo impianto del Bologna. La riluttanza nel vendere completamente la società, la volontà di rimanere in qualche modo ancorati ai rossoblu deriva tutta dal nodo sul “nuovo Dall’ara” che per un costruttore come Renzo Menarini è il vero affare del Bologna Calcio.

Sfortunatamente, la pazienza dei tifosi è finita da un pezzo. Per non parlare di quella dei possibili acquirenti. Se è vero che il Patron tiene all’affare stadio è anche vero che non ha la liquidità per il progetto e non solo per quello. Un mercato a costo 0, zero investimenti e il rischio di non potersi iscrivere. Un fardello troppo pesante da portarsi dietro.

I Menarini devono vendere che lo vogliano o meno. Finalmente l’hanno capito anche loro.

La volontà e la necessità ci sono, vedremo se dopo l’analisi dei celeberrimi libri contabili del Bologna (temuti quanto alcune versioni apocrife della Bibbia) ci sarà ancora la volontà della Barclays.

Marco Spano

One Response to "CALCIOMERCATO BOLOGNA: I MENARINI CEDONO LA SOCIETÀ ALLA BARCLAYS. ORE DECISIVE A CASTELDEBOLE"

  1. Bluto  2010/06/09 at 16:05

    magari !!!

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