L’IRAN INVIA 2 NAVI DI AIUTI A GAZA, ISRAELE È UNA “PROVOCAZIONE”

L’IRAN INVIA 2 NAVI DI AIUTI A GAZA, ISRAELE È UNA “PROVOCAZIONE”

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TEHERAN, 7 GIU. Israele, tramite il portavoce del ministro degli esteri Yigal Palmorha, ha giudicato una “provocazione” l’annuncio da parte di Teheran, di inviare due navi di aiuti umanitari a Gaza, da 3 anni sotto embargo israeliano. “Uno dei battelli trasporterà i doni della popolazione iraniana, alimentari e medicinali di prima necessità, l’altro dei volontari umanitari della Mezzaluna Rossa”, ha riferito il direttore internazionale della Mezzaluna Rossa iraniana, Abdolrauf Adibzadeh. La decisione, ha spiegato Adibzadeh, è stata presa dopo una riunione con funzionari del ministero degli Esteri iraniano. “I volontari che vogliono andare a Gaza e aiutare il popolo oppresso della Palestina occupata possono registrarsi sul sito della Mezzaluna rossa”, ha aggiunto il direttore dell’organizzazione. Le navi umanitarie potrebbero essere scortate dai Guardiani della rivoluzione, la forza d’elite del regime iraniano.

Mentre è ancora alta la tensione per il sanguinoso blitz israeliano sulla nave turca Marmara, continuano gli scontri a Gaza. Questa mattina nelle acque, di fronte al campo profughi di Nusseirat, quattro “uomini rana” palestinesi sono stati uccisi dai soldati israeliani. Secondo fonti israeliane, le vittime erano armate (forse anche in possesso di esplosivo) e “si accingevano a compiere un grave attentato in Israele”. Secondo Hamas le vittime erano semplici pescatori.

Quattro palestinesi morti, due feriti e due dispersi: è il bilancio provvisorio di un attacco aereo condotto dall’aviazione israeliana contro presunti lanciatori di razzi nel nord della striscia di Gaza. Fonti locali rendono noto che, mentre uno dei feriti è effettivamente un miliziano, l’altro sarebbe un manovale. Non si registrano perdite da parte israeliana.

Cristina Reggini

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